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Il cdc a modo mio di agostino roncallo seconda parte

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  • 1. Copyrigth 2013 All rigths reserved.Testi e foto di Agostino Roncallo. Nessuna parte può essereutilizzata in qualunque forma, riprodotta o memorizzatasenza autorizzazione scritta dell’Autore. Il CDC a modo mio Seconda parte. GiuseppinaVolendo ottenere una imitazione di effimera simile allaMirage, ma ancora più piccola, pensai di utilizzare, inalternativa all’intera hackle , un semplice ciuffetto di barbee, dopo diversi tentativi, misi a punto il montaggio di unartificiale a cui diedi il nome di mia sorella.Per costruire la Giuseppina si impiega un ciuffetto di barbeche vengono recise dalla rachide di una hackle di CDC.Si può compiere questa operazione usando solo le mani,ma, per agevolare chi ha difficoltà a manipolare le barbe diCDC, consiglio l’impiego di un attrezzo che tutti si possonocostruire utilizzando una striscia di foam di sezione quadra,spessa almeno un centimetro e lunga a seconda dell’uso chese ne vuole fare; in pratica un parallelepipedo con due basiquadre e quattro facce rettangolari.Possiamo procurarci parallelepipedi di foam di varielunghezze: quelli più corti serviranno per ottenere ciuffettidi barbule manipolabili con le dita, quelli più lunghi ciserviranno per preparare le barbe necessarie per crearedubbing ad asola.
  • 2. Dopo aver ricavato, con un bisturi od un cutter, ilparallelepipedo da un foglio di foam piuttosto compatto(per questo scopo utilizzo le tessere di un gioco perbambini), pratico una incisione profonda alcuni millimetrilungo una delle facce rettangolari.Eseguo l’incisione dopo aver tracciato con una penna asfera una linea che divida a metà la faccia delparallelepipedo.La linea tracciata con la penna mi sarà utile per meglioindividuare l’incisione.Tenendo una hackle di CDC per la punta e la base, la faccioaffondare dentro all’incisione , in modo che le barbe sicompattino, le afferro con le dita, le recido a filo dellafaccia del parallelepipedo ed ho a disposizione il ciuffettodi barbe che mi necessita.
  • 3. Pratico un’incisione, che divida a metà la faccia di unparallelepipedo di foam.
  • 4. Prendo una piuma di Cul de Canard e la spingo dentrol’incisione.
  • 5. Tenendo unite le barbe che escono dall’incisione, le recidoa filo della faccia del parallelepipedo.
  • 6. Il ciuffetto di barbe.
  • 7. Posiziono le barbe accanto all’occhiello di un amo grub e lefisso in quel punto, in modo da ottenere le ali della mosca.
  • 8. Tenendo le eccedenze delle barbe delle ali in leggeratensione, avvolgo il filo di montaggio, in piccole spire,intorno ad esse procedendo fino a raggiungere la lunghezzadel corpo extended
  • 9. Torno indietro, con spire di filo di montaggio uguali aquelle precedenti, fino a raggiungere la base delle ali
  • 10. Passo oltre le ali e, tornando un poco indietro, leverticalizzo. Eseguo la testa della mosca.
  • 11. Recido le barbe che eccedono dal corpo extended,lasciandone due o tre per imitare le code.
  • 12. Accorcio le code.
  • 13. La mosca finita.
  • 14. La Giuseppina si può anche costruire dotata di code digallo, basta fissare sull’amo due o tre barbe di gallosull’amo, prima ancora di fissare il ciuffetto di barbe diCDC con cui si costruisce l’imitazione.Per quanto riguarda il suo impiego in pesca, è evidente chesi tratta di una imitazione da utilizzare in presenza dibollate, anche sporadiche, e, a mio parere, la sua efficacia èpari a quella della Mirage, con la differenza che laGiuseppina si può costruire anche su ami piccolissimi,come, per esempio, il n°30.Come la Mirage, si costruisce velocemente nella parte delgambo dell’amo immediatamente vicina all’occhiello.In questo modo la maggior parte dell’amo si presentascoperta sotto l’imitazione, ma i pesci non sembrano farcicaso e non è soltanto una mia convinzione; lo dimostrano ifatti.
  • 15. Dittero ali rafia sintetica. A volte mi chiedono dove trovo le idee per costruire lemosche artificiali e la risposta è che continuo a trarreispirazione dai miei montaggi. Ciò accade perché ho laconvinzione che ogni montaggio può essere migliorato e mipiace cercare di concretizzare ogni idea che mi passa per latesta.Tanto per fare un esempio, per cercare di vincere laproverbiale imprevedibilità del temolo, sono costantementealla ricerca di montaggi che consentano di creare piccole edesili imitazioni di dittero in modo semplice e veloce.Dopo aver ideato la Giuseppina, vidi la possibilità di creareminuscoli ditteri usando un ciuffetto di barbe di CDC e duepiccole strisce di rafia sintetica.
  • 16. Su un amo grub. Fisso due sottili strisce di rafia sintetica.
  • 17. Sopra le strisce di rafia fisso un ciuffetto di barbe di CDC,seguendo lo stesso procedimento con cui costruisco laGiuseppina.
  • 18. Tenendo in tensione le barbe di CDC, avvolgo intorno adesse il filo di montaggio a spire larghe.
  • 19. Dopo aver raggiunto la lunghezza del corpo extended, tornoindietro, incrociando le spire di filo di montaggio conquelle avvolte in precedenza. Giunto sull’amo. mi fermo erecido l’eccedenza del corpo extended.
  • 20. Prendo le due strisce di rafia e le rovescio indietro, in mododa dividere nel mezzo il ciuffetto di barbe di CDC.
  • 21. Fissando le strisce sull’amo, ottengo il torace del dittero.
  • 22. Passo il filo di montaggio sotto il torace ed eseguo la testadella mosca.
  • 23. Recido le eccedenze delle ali di rafia.
  • 24. Mosca finita.Ottima mosca da temoli che, anche se si dispone piattasull’acqua, riesco ad individuare per l’iridescenza delle ali.
  • 25. Plecottero extended body.A conferma del fatto che da ogni mia imitazione traggoispirazione per crearne un’altra, evolvendo il criterio dicostruzione del dittero con le ali di rafia, realizzai unaimitazione di Plecottero extended body,Fisso un ciuffetto di barbe di CDC su un amo grub, in modoche sporga oltre l’occhiello.
  • 26. Nello stesso punto, fisso due biot di tacchino con le punterivolte verso la curva.
  • 27. Sopra ai biot, fisso un altro ciuffetto di barbe di CDC.
  • 28. Tenendo in leggera tensione le barbe di CDC e le punte deibiot, avvolgo intorno ad essi il filo di montaggio, a spirelarghe.
  • 29. Quando raggiungo la lunghezza del corpo extended, tornoindietro incrociando le spire di filo con quelle avvolte inprecedenza.
  • 30. Taglio l’eccedenza del corpo extended.
  • 31. Prendo i biot e li rovescio indietro, sul corpo extended.Compiendo quest’operazione, divido a metà le barbe delciuffetto superiore di CDC che si dispongono sui lati delleali a imitazione delle zampe.
  • 32. Blocco i biot sull’amo, ottenendo il torace della mosca, emi sposto accanto all’occhiello dell’amo passando sotto alciuffetto di CDC.
  • 33. Eseguo la testa, spostandomi verso sinistra in modo dasollevare il ciuffetto di barbe che consente di individuaremeglio la mosca in acqua.
  • 34. La mosca finita vista da sopra.
  • 35. La mosca vista da sotto.
  • 36. I due ciuffetti di CDC montati sotto e sopra le punte deibiot servono per creare il corpo extended, le zampe e leantenne della mosca.I plecotteri di antenne ne hanno due e il ciuffetto di barbeche fisso in testa alla mosca somiglia di più alle antenne diun chironomo che a quelle di un plecottero.Ho sempre costruito le mosche in funzione della pesca,senza dare troppa importanza a certi dettagli anatomicidegli insetti; per questo, quando ritengo sia opportuno, nonrispetto del tutto le caratteristiche degli insetti che intendoimitare.Quando costruii la prima versione del plecottero, fissai soloil ciuffetto di barbe che serve per creare le zampe e ottenniun’imitazione che era poco visibile in acqua. Fu allorache, per riuscire a vederla, decisi di dotarla di “antenne”.Con lo stesso metodo di montaggio, ma sostituendo i biot ditacchino con due strisce di rafia sintetica, costruisco ditterimolto piccoli, che uso per pescare i temoli.Il montaggio è molto simile a quello del dittero con ali inrafia, con la differenza che ha in più il ciuffetto verticale.
  • 37. Effimera SpentNegli anni ottanta, il sistema più usato per costruire le ali diuna spent di effimera in CDC consisteva nel sovrapporredue ciuffetti di barbe, le basi di uno sulle punte dell’altro,per poi fissarli, a metà della loro lunghezza, in posizioneorizzontale e ortogonale sul gambo dell’amo.Poiché non era facile trovare hackles di CDC con barbe diuna certa lunghezza, si riuscivano a costruire agevolmentesolo le imitazioni più piccole mentre sorgevano problemiper costruire quelle di dimensioni maggiori.Alcuni pescatori, in alternativa ai ciuffetti, utilizzavano duepiccole piume, ma il risultato lasciava a desiderare perchéle ali risultavano rigide a causa delle rachidi delle piumeche si trovavano nel loro interno.Io, invece, per ottenere le ali di mosche di maggiore taglia,strappavo come di consueto i ciuffetti di barbe dallehackles, ma, invece di sovrapporli, li fissavo ciascuno su unlato del gambo dell’amo.Il montaggio era un poco laborioso così, quando ideai laMirage 2, mi resi conto che potevo servirmi delprocedimento con cui la costruivo per ottenere la spent inmodo più semplice e senza strappare le barbe dalla hackledi CDC.
  • 38. Sulla curva di un amo diritto, fisso le code e un quill spelatodell’occhio del pavone
  • 39. Avvolgo il quill intorno al gambo dell’amo e ne tagliol’eccedenza.
  • 40. Scelgo una hackle di CDC, stiro le barbe lungo la rachide ela fisso accanto all’addome della mosca. Per effetto delfissaggio, le barbe della hackle vengono spinte in avanti,altre l’occhiello dell’amo.
  • 41. Tenendo con una pinza o con le dita la punta della hackle,stiro le barbe lungo la rachide e le fisso accantoall’occhiello. Compiendo questa operazione, faccioconvergere le barbe della punta con le eccedenze di quelledella base, in modo da ottenere le ali della spent.
  • 42. Taglio l’eccedenza della hackle.
  • 43. Prendo la base della hackle, la rovescio sopra le barbe delleali e la fisso accanto all’occhiello.
  • 44. L’operazione vista dall’alto.
  • 45. Taglio l’ eccedenza della hackle.
  • 46. Eseguo la testa dell’imitazione.
  • 47. Sollevo le barbe e le taglio per ottenere le ali della spent.
  • 48. Mosca finita
  • 49. Plecottero Utilizzando una hackle di CDC per ottenere torace e le ali,come illustrato nel precedente dressing, creai anchel’imitazione del plecottero.Blocco nel morsetto un amo diritto e creo il corpodell’imitazione con alcuni passaggi di filo di montaggio.
  • 50. Dispongo sopra al corpo due biot di tacchino e li fissoaccanto all’occhiello dell’amo.
  • 51. Recido le eccedenze dei biot.
  • 52. Nello stesso punto, fisso una hackle di CDC dopo averstirato le barbe verso la punta.
  • 53. Tenendo con una pinza o con le dita la punta della hackle,stiro le barbe lungo la rachide e le fisso accantoall’occhiello.
  • 54. Taglio l’eccedenza della hackle.
  • 55. Prendo la base della hackle, la rovescio sopra le barbe dellezampe, in modo da dividerle a metà, e la fisso accantoall’occhiello.
  • 56. Taglio la sua eccedenza.
  • 57. Eseguo la testa dell’imitazione.
  • 58. Sollevo le barbe e le taglio per ottenere le zampe dellaspent.
  • 59. Con un taglio, stabilisco la lunghezza delle ali.
  • 60. Mosca finita.
  • 61. Un’ imitazione vista da sopra.
  • 62. Vista da sotto.
  • 63. Spent ali doppie Mentre stavo costruendo la spent, osservando quantosporgesse oltre l’occhiello dell’amo l’eccedenza dellahackle, che avevo rovesciato sopra le barbe imitanti le ali,ebbi un’intuizione: invece di sprecarla recidendola, potevoutilizzarla per ottenere le ali piccole dell’effimera.Dopo aver fissato le code su un amo diritto e aver costruitol’addome della mosca, scelgo una hackle di CDC di buonedimensioni, stiro le barbe lungo la rachide e la fissoaccanto all’addome della mosca. Per effetto del fissaggio,le barbe della hackle vengono spinte in avanti, oltrel’occhiello dell’amo.
  • 64. Tenendo con una pinza o con le dita la punta della hackle,stiro le barbe lungo la rachide e le fisso accantoall’occhiello. Compiendo questa operazione, faccioconvergere le barbe della punta con le eccedenze di quelledella base in modo da ottenere le ali della spent.
  • 65. Taglio l’eccedenza della hackle che sporge oltre l’occhiello.
  • 66. Invece di rovesciare la base della hackle sulle ali, inizio areciderne una parte. Per cominciare taglio il calamo.
  • 67. Procedo tagliando brevi tratti di rachide, poco per volta.Dopo il taglio iniziale, faccio attenzione a recidere solo larachide della hackle e non le sue barbe.
  • 68. Quando vedo che la rachide ha la lunghezza sufficiente perarrivare a filo dell’occhiello dell’amo, prendo la suaestremità, con le pinze, per poterla rovesciare sopra le ali.
  • 69. L’operazione vista da sopra.
  • 70. L’operazione vista di fianco.
  • 71. Compiuta l’operazione, fisso la hackle accanto all’occhielloe taglio l’eccedenza.
  • 72. Eseguo la testa della mosca.
  • 73. Sollevo le barbe delle ali grandi e stabilisco quale dovràessere la loro lunghezza recidendone l’eccedenza.
  • 74. Mosca finita.Questo procedimento permette di utilizzare la parte dihackle che, nel montaggio base, viene recisa appena oltrel’occhiello dell’amo. Lo ideai pensando a una mosca diMaggio spent per poi accorgermi che poteva servire ancheper costruire mosche più piccole.L’unico inconveniente, se così lo possiamo definire, è chebisogna utilizzare hackles un poco più grandi di quellenecessarie per il montaggio base.
  • 75. Plecottero visibileQuando creo una nuova mosca, ne testo l’efficacia in pescae, per avere più opinioni, mi faccio aiutare dagli amici,spiegando loro come si costruisce e fornendogli qualcheartificiale da provare.Seguendo la solita trafila, chiesi il parere degli amicisull’efficacia delle spent di effimera e di plecottero e il lororesponso fu che le imitazioni erano valide, ma scarsamentevisibili.Anch’io avevo avuto delle difficoltà a individuarle in acqua,per cui, pur essendo consapevole che è il fly tyer che deveadeguare la struttura degli artificiali alle esigenze dei pescie non alle sue, cercai la maniera per rendere più visibili lemosche.Riuscii nel mio intento usando l’accorgimento di recidereprogressivamente la hackle sporgente oltre l’occhiellodell’amo, come descritto nel precedente montaggio.Per primo, vi propongo il dressing del plecottero.
  • 76. Blocco nel morsetto un amo diritto e, dopo aver creato ilcorpo dell’imitazione con alcuni passaggi di filo dimontaggio sul gambo, gli fisso sopra due biot di tacchinoche rappresentano le ali del plecottero.
  • 77. Nello stesso punto, fisso una hackle di CDC dopo averstirato le barbe verso la punta.
  • 78. Tenendo con una pinza o con le dita la punta della hackle,stiro le barbe lungo la rachide e le fisso accantoall’occhiello.
  • 79. Taglio l’eccedenza della hackle che sporge oltre l’occhiello.
  • 80. Prendo la base della hackle, la rovescio sopra le barbe delleali e la fisso accanto all’occhiello.
  • 81. Inizio a tagliare l’eccedenza della hackle recidendola pocoper volta, facendo attenzione a tagliare solo la rachide enon le barbe.
  • 82. Taglio solo la rachide, non le barbe.
  • 83. Quando giungo a filo dell’occhiello dell’amo, fisso ciò cherimane della rachide sull’amo ed elimino l’eccedenza
  • 84. Verticalizzo le barbe ed eseguo la testa dell’imitazione.
  • 85. Sollevo le barbe e le taglio per ottenere le zampedella spent.
  • 86. Con un taglio, stabilisco la lunghezza delle ali.
  • 87. Mosca finita
  • 88. Effimera spent visibilePer rendere visibile anche l’imitazione dell’effimera, avreipotuto seguire lo stesso procedimento usato per ilplecottero, ma pensai che un ciuffo di barbe poste verticalidavanti al torace della mosca non fosse compatibile conl’imitazione di una spent di effimera.Sarebbe stato meglio posizionare il ciuffetto segnalatoredietro al torace: avrebbe svolto lo stesso la sua funzione e ipesci, che osservano le imitazioni dal basso, lo avrebberopotuto scambiare per le ali piccole dell’effimera. Tenendo conto di queste considerazioni, creai ilmontaggio della spent visibile.
  • 89. Su un amo diritto, fisso le code in barbe di gallo e creol’addome della mosca.
  • 90. Accanto all’addome, fisso una hackle di CDC seguendo lostesso procedimento con cui si costruisce la spent.
  • 91. Nello stesso punto, fisso una striscia di rafia sintetica a.metà della lunghezza.
  • 92. Mi sposto accanto all’occhiello con il filo di montaggio.
  • 93. Tenendo in tensione la punta della hackle, stiro le barbelungo la rachide e la fisso accanto all’occhiello dell’amo.
  • 94. Taglio l’eccedenza della punta della hackle.
  • 95. Rovescio le due metà della striscia di rafia sulle ali e le fissoaccanto all’occhiello.
  • 96. Taglio le eccedenze della striscia sintetica.
  • 97. Eseguo la testa della mosca.
  • 98. Inizio a tagliare la hackle, partendo dal calamo.
  • 99. Dopo il primo taglio, procedo tagliando solo la rachide,spostando indietro le barbe recise in precedenza.
  • 100. Continuo il procedimento fino a eliminare del tutto larachide, salvando le barbe che formano il ciuffetto checonsente di vedere la mosca in acqua.
  • 101. Pareggio la lunghezza delle barbe.
  • 102. Mosca finita vista da sopra.
  • 103. Mosca vista di fianco
  • 104. Spent visibile 2Per creare il torace e dividere le barbe imitanti le zampedella spent, usai la rafia sintetica perché è leggerissima,non assorbe acqua e mi permise di ottenere un’imitazioneparticolarmente esile, ma, per chi preferisce i materialinaturali, vi mostro come è possibile ottenere un buonrisultato utilizzando due hackles di CDC invece che una. Ladifferenza fra le due imitazioni consiste nel fatto chequest’ultima, in controluce, ha le ali meno trasparenti dellaprecedente.
  • 105. Dopo aver fissato sulla curva di un amo diritto le code eaver costruito il corpo della mosca, fisso due hackles diCDC sovrapposte, in corrispondenza del torace.
  • 106. Tenendo in tensione le punte delle hackles, stiro le lorobarbe lungo le rachidi e le fisso sull’amo.
  • 107. Recido le eccedenze delle hackles.
  • 108. Rovescio una hackle sulle barbe, in modo da dividerle ametà, e la fisso accanto all’occhiello dell’amo.
  • 109. Recido l’eccedenza della hackle.
  • 110. Eseguo la testa della mosca.
  • 111. Recido il calamo della seconda hackle.
  • 112. Continuo a tagliare sezioni di hackle cercando di recideresolo la rachide e non le barbe.
  • 113. Tolgo la mosca dal morsetto e, con un taglio, determino lalunghezza delle ali.
  • 114. Mosca finita
  • 115. Mosca vista di fianco
  • 116. Mosca vista da sotto.
  • 117. Effimera spent visibile 3Ho una naturale predisposizione all’essenzialità, per cui,qualche tempo dopo aver ideato la spent visibile, miaccorsi che potevo ottenere un risultato simile fissandoaccanto alle ali, in alternativa alla striscia di rafia sintetica oalle due hackles di CDC, una barba di pavone che,incrociata a otto fra le ali, serviva per creare il torace dellamosca.Inoltre, sempre in nome dell’essenzialità, mi accorsi che,per ottenere lo spot che rende visibile la mosca, bastavarecidere la hackle con un taglio.
  • 118. Dopo aver fissato sulla curva di un amo diritto le code edaver costruito l’addome dell’imitazione, fisso una hackle diCDC seguendo lo stesso procedimento con cui si costruiscela spent.
  • 119. Tenendo con una pinza o con le dita la punta della hackle,stiro le barbe lungo la rachide e le fisso accantoall’occhiello.
  • 120. Taglio l’eccedenza della hackle che sporge oltre l’occhiello.
  • 121. Fisso una o più barbe di pavone (la quantità delle barbedipende dalle dimensioni della mosca) accanto alle ali.
  • 122. Per ottenere il torace della mosca, le incrocio a otto fra leali, le fisso accanto all’occhiello e ne taglio l’eccedenza.
  • 123. Eseguo le testa della mosca.
  • 124. Con un taglio unico, recido l’eccedenza della hacklelasciandone una parte per rendere visibile l’imitazione.
  • 125. Mosca finita, vista da sopra
  • 126. Mosca finita vista di fianco.
  • 127. Una imitazione simile vista da sotto.
  • 128. CDC Sedge & Stone flyUtilizzando ancora una volta l’accorgimento di tagliareprogressivamente l’eccedenza della hackle per liberarnele barbe, ideai un montaggio di semplice esecuzione, concui si possono ottenere sia l’imitazione della Sedge, siaquella della Stone fly.Sulla curva di un amo diritto, fisso un tinsel e preparo undubbing per ottenere il corpo della mosca.
  • 129. Dopo aver realizzato il corpo in dubbing avvolgo intorno adesso il tinsel a spire larghe.
  • 130. Recido l’eccedenza del ribbing.
  • 131. Scelgo due hackle di CDC di uguale misura.
  • 132. Stiro le loro barbe verso le punte e le fisso sui due latidell’estremità del corpo, in modo che le punte sporganooltre la curva dell’amo e le basi oltre l’occhiello dell’amo.Le fisso sul corpo disposte a tetto , nella tipica posizionedelle ali di tricottero.
  • 133. Inizio a tagliare poco per volta le rachidi delle piume,facendo attenzione a non tagliare anche le barbe.
  • 134. Procedo in questo modo fino ad arrivare sull’occhiellodell’amo.
  • 135. Operazione conclusa.
  • 136. Fisso le rachidi sull’amo ed eseguo la testadell’imitazione.
  • 137. Mosca finita.
  • 138. Con lo stesso montaggio, ma fissando le hackles delle alisovrapposte sopra il corpo, si ottiene l’imitazione delplecottero.
  • 139. CDC HumpyPer creare questa imitazione, mi servii, di quelle hackle diCDC che, non avendo le barbe del tutto integre, non eranoadatte per costruire la Mirage.Come vedrete nelle foto del dressing, a parte ilrovesciamento della hackle sopra il corpo dell’imitazione,da cui deriva il nome Humpy, anche se la mosca non ha lagobba, il processo di realizzazione è lo stesso della Mirage,dove si fanno convergere le barbe della hackle di CDC nelpunto in cui si vogliono creare le ali.Come per il montaggio della Mirage, si comincia arealizzare la Humpy formando un extended body, ma inquesto caso non importa se non risulta perfetto perchéserve solo per poter fissare la hackle sul gambo dell’amo edottenere nel contempo le code.Volendo, si può dotate la Humpy di code in barbe di hackledi gallo od altro materiale idoneo.In questo caso, non serve creare l’extended body con lahackle di CDC, la si fissa semplicemente sulla curvadell’amo, dove in precedenza abbiamo fissato le code, e lasi rovescia sopra il corpo dell’imitazione come descritto inprecedenza
  • 140. Prendo una hackle di CDC, stiro le sue barbe lungo larachide, partendo dalla punta verso la base, con lo stessoprocedimento con cui ottengo il corpo extended dellaMirage.
  • 141. Fisso questa sorta di extended body sul gambo di un amodiritto.
  • 142. Elimino la punta della hackle e mi sposto con il filo dimontaggio lungo il gambo dell’amo finché non giungo nelpunto in cui dovranno essere realizzate le alidell’imitazione.
  • 143. Continuando a stirare verso la base della hackle le suebarbe, la rovescio sopra il gambo dell’amo per bloccarla nelpunto in cui mi ero fermato con il filo di montaggio.
  • 144. Tenendo, con le dita o una pinzetta, la base della hackle,stiro le barbe con le dita per fissarle accanto all’occhiellodell’amo.
  • 145. Consolido il fissaggio con qualche giro di filo di montaggioe recido l’eccedenza della hackle che sporge oltrel’occhiello
  • 146. Eseguo la testa della mosca e accorcio le barbe più lunghedelle ali.
  • 147. Mosca finita.
  • 148. Questo essenziale modello di mosca imita molto bene leemergenti di effimera e le dun che poggiano con tutto ilcorpo sull’acqua. Se le imitazioni vengono costruiteutilizzando hackles di colore grigio, oliva o marrone,possono imitare efficacemente diverse specie di effimere.
  • 149. Humpy calamo reciso progressivamenteUna norma a tutti nota, ma che pochi seguono, io perprimo, dice che una mosca che funziona non si devemodificare. La Humpy in CDC si rivelò un’imitazione cosìefficace che non ebbi difficoltà a uniformarmi alla normaappena citata fino al giorno in cui ideai la spent di effimerae, in particolare, la versione visibile.Vidi nell’accorgimento di recidere progressivamentel’eccedenza della hackle, la possibilità di aggiungerevolume alle ali della Humpy.Tengo a precisare che considero il dressing che propongouna variante al montaggio base che ritengo perfetto cosìcom’è.
  • 150. Prendo una hackle di CDC, stiro le sue barbe lungo larachide, partendo dalla punta verso la base, e fisso questoextended body sul gambo di un amo diritto.
  • 151. Elimino la punta della hackle e mi sposto con il filo dimontaggio lungo il gambo dell’amo finché non giungo nelpunto in cui dovranno essere realizzate le alidell’imitazione.
  • 152. Continuando a stirare verso la base della hackle le suebarbe, la rovescio sopra il gambo dell’amo per bloccarla nelpunto in cui mi ero fermato con il filo di montaggio.
  • 153. Tenendo, con le dita o una pinzetta, la base della hackle,stiro le barbe con le dita per fissarle accanto all’occhiellodell’amo.
  • 154. Invece di recidere eccedenza della hackle, taglioprogressivamente la sua rachide in piccole porzioni,evitando di tagliare anche le barbe.
  • 155. Procedo così fino all’occhiello dove fisso la rachide eincrocio il filo di montaggio intorno alla base delle ali.
  • 156. Recido l’eccedenza della rachide.
  • 157. Eseguo la testa della mosca e pareggio le barbe delle ali.
  • 158. Mosca finita.Questa variante al montaggio della Humpy mi permette diottenere imitazioni accettabili anche se utilizzo hackles discarsa qualità, con barbe rade e danneggiate dalla tintura.
  • 159. Se, prima di iniziare a costruire la Humpy, si fissa sullacurva dell’amo un ciuffetto di poly o altri filati sintetici, siottiene l’imitazione di una ninfa emergente con esuvia.
  • 160. Queste imitazioni danno buoni risultati a inizio schiusatanto che le alterno nell’utilizzo con una mosca mitica: laPeute di Bresson.
  • 161. Sedge due hackles calami recisiDopo le effimere, gli insetti più importanti per la pesca amosca sono sicuramente i tricotteri.Ritengo che il loro inconfondibile aspetto agevoli icostruttori che intendono imitarli e che il lorocomportamento sia vantaggioso per chi ne usa leimitazioni.Non c’è pescatore che non le faccia pattinare sull’acquaben sapendo che questo modo di utilizzarle può risultareefficacissimo.Quello che chiedo a un’imitazione di tricottero è discivolare leggera sull’acqua e quale materiale consente diottenere quello che desidero meglio del CDC?L’imitazione che vi propongo si ottiene utilizzando duehackles di CDC, ma il principio di costruzione è lo stesso diquella precedente.
  • 162. Sulla curva di un amo diritto, fisso per le punte, duehackles di CDC di uguale misura.
  • 163. Taglio le punte delle hackles.
  • 164. Fisso sulla curva un tinsel e creo un dubbing sul filo dimontaggio.
  • 165. Con il dubbing, formo il corpo della sedge, intorno al qualeavvolgo il tinsel a spire larghe.
  • 166. Taglio l’eccedenza del tinsel.
  • 167. Prendo una hackle per la base, stiro le sue barbe verso lapunta, la rovescio in avanti,su un fianco del corpo, e la fissosull’amo.
  • 168. Compio le stesse operazioni con l’altra hackles. A questopunto, le due hackles sono disposte sul corpo come le alidel tricottero.
  • 169. Quando scelgo le hackles per il montaggio, calcolo chedovranno sporgere per un buon tratto oltre l’occhiellodell’amo. Inizio a reciderle poco per volta, nel solito modo,e, quando raggiungo l’occhiello, le fisso sull’amo.
  • 170. Recido le eccedenze dei calami.
  • 171. Spostandomi verso sinistra con il filo di montaggio, uniscole barbe risultanti dal taglio delle rachidi con le altre edeseguo la testa della mosca.
  • 172. Mosca finita.
  • 173. Con il procedimento di montaggio descritto nel dressing,ho costruito dei piccoli streamers che considero la versionein CDC del Muddler Minnow.
  • 174. Sedge extended bodyUn tempo, si costruivano le mosche con corpo extendedsenza tener alcun conto dell’elasticità degli artificiali.Presumo che ciò accadesse perché i primi extended bodyfurono la risposta migliorativa nei confronti degli ami dotatidi un’appendice metallica, su cui veniva costruito il corpodella mosca.Fissando sulla curva di un amo la robusta rachide di unapiuma, si otteneva un corpo extended ugualmente rigido,ma almeno più leggero.In seguito, i fly tyers uscirono da questo schema,costruendo corpi extended più elastici.Per quanto mi riguarda, ho sempre dato grande importanzaall’elasticità delle mosche e tutte le volte che costruiscoartificiali con il corpo extended, mi preoccupo di fornirli diquesta caratteristica.La sedge che vi propongo è la versione extended body dellasedge del precedente capitolo, realizzata tenendo conto delfattore elasticità.
  • 175. Sui lati opposti del gambo di un amo grub, fisso le punte didue hackles di CDC.
  • 176. Nello stesso punto, fisso un cordoncino di micro ciniglia odi un altro filato indicato per costruire il corpo extended.
  • 177. Tenendo il tensione le hackles e il cordoncino, avvolgointorno ad essi il filo di montaggio a spire larghe.
  • 178. Quando raggiungo la lunghezza che intendo dare al corpo,mi fermo e torno indietro incrociando le spire di filo conquelle avvolte in precedenza.
  • 179. Tenendo in tensione le due hackles, avvolgo il cordoncinointorno alle loro punte, a spire serrate, fino a raggiungerel’amo, dove lo fisso e ne taglio l’eccedenza.
  • 180. Rovescio le due hackles in avanti, lungo il corpo e le fissosull’amo, una per volta, dopo aver stirato indietro le lorobarbe.
  • 181. Operazione conclusa.
  • 182. Taglio le eccedenze delle hackles.
  • 183. Eseguo la testa dell’imitazione
  • 184. Raccolgo le barbe con le dita, stabilisco quanto dovrannoessere lunghe le ali e recido quelle che eccedono.
  • 185. Mosca finita.
  • 186. Sedge corpo extended calami legatiPer chiudere la parte che tratta le imitazioni di tricottero,desidero proporvi un montaggio realizzabile con tre hacklesdi CDC.Sui lati opposti del gambo di un amo grub, fisso duehackles di CDC, con le parti convesse delle piume acontatto con il gambo.Le fisso in modo che sporgano oltre la curva per un trattosufficiente a creare il corpo extended della sedge.
  • 187. Tenendo in leggera tensione le basi appaiate delle duehackles, avvolgo intorno ad esse il filo di montaggio, aspire larghe, fino a determinare la lunghezza del corpoextended.
  • 188. Torno indietro, incrociando le spire di filo di montaggiocon quelle avvolte in precedenza. Giunto sull’amo, mifermo e taglio le eccedenze del corpo extended.
  • 189. Rovescio indietro, a coprire il corpo extended, le partirestanti delle due piume. Dopo aver disposto le due hacklesa tetto sul corpo, le blocco sull’amo in quella posizione.
  • 190. Nel tratto di amo rimasto libero, fisso una hackle di CDC ela avvolgo intorno al gambo.
  • 191. Fisso la punta della hackle accanto all’occhiello e ne recidol’eccedenza.
  • 192. Eseguo la testa.
  • 193. La mosca è finita.
  • 194. Essendo il corpo extended formato da due hackles fissatesull’amo per le rachidi, il procedimento con cui sicostruisce potrebbe sembrare in contraddizione con ilprincipio dell’elasticità da me citato nel precedentecapitolo.Le hackles però sono fissate sull’amo dal lato (la punta)dove le rachidi sono più sottili e questo fornisce al corpo diun minimo di elasticità che, comunque, è garantita dalle ali,poste lungo i lati dell’imitazione.
  • 195. Midge extended bodyDopo aver costruito la Sedge con il corpo extendedformato dai calami delle hackles legati assieme, pensaiche, costruendo l’imitazione su ami piccoli, avrei ottenutouna impressionistica imitazione di Chironomo.Su un amo grub, fisso per la punta una hackle di CDC, inmodo che sporga abbondantemente oltre l’occhiello.
  • 196. Nello stesso punto, fisso due hackles di CDC, sui latiopposti dell’amo, con le punte rivolte verso l’occhiello.Rovesciando le punte indietro, otterrò in seguito le alidell’imitazione quindi, nel fissarle, devo tenere conto dellaloro lunghezza.
  • 197. Tenendo in tensione le basi delle hackles, avvolgo intornoad esse il filo di montaggio a spire larghe. Quandoraggiungo la lunghezza che voglio dare al corpo extended,torno indietro, incrociando le spire di montaggio conquelle avvolte in precedenza.
  • 198. Giunto sul gambo, taglio l’eccedenza del corpo extended erovescio indietro le due punte delle hackles, che bloccosull’amo.
  • 199. Fissando le due punte delle hackles sull’amo ottengo le alie il torace dell’imitazione. Passo sotto il torace con il filo dimontaggio e mi fermo accanto all’occhiello. Inizio arecidere la hackle, partendo dal calamo, e proseguotagliando la rachide, ma non le barbe.
  • 200. Alzo le barbe che ho liberato recidendo progressivamentela hackle e taglio l’eccedenza della rachide.
  • 201. Eseguo la testa della mosca.
  • 202. Pareggio la lunghezza del ciuffetto di barbe.
  • 203. Mosca finita.
  • 204. L’imitazione proposta nel dressing, è costruita su un amodel n° 16. Ho usato un amo più grande del solito permostrare meglio le fasi del montaggio, ma , quandocostruisco le mosche da pesca, utilizzo ami del n° 18, 20 e22. Il motivo per cui fisso sull’amo la prima hackle per lapunta è di ordine pratico: in precedenza montai la hacklecon la punta che sporgeva oltre l’occhiello, ma quandovenne il momento di rovesciare indietro due punte percreare le ali, ebbi difficoltà a compiere l’operazione perchéle barbe delle tre punte di hackles erano indistinguibilil’una dall’altra. Fissando sull’amo la prima hackle nel versocontrario alle altre due, posso compiere l’operazione senzaproblemi.Questa imitazione è uno dei tanti esempi di come utilizzogli accorgimenti di costruzione di artificiali ideati inprecedenza, per realizzarne di nuovi.Per ottenerla, mi sono servito dell’accorgimento con cui siliberano le barbe di una hackle, recidendoprogressivamente la sua rachide, e del concetto dicostruzione della Mirage 3.
  • 205. Il JollyMi rendo conto di ribadire con insistenza il concetto che adare origine alle mie mosche sono le idee semplici, ma nonposso farne a meno: è così che concepisco la costruzionedelle mosche artificiali.Desidero proporvi un artificiale che definisco Jolly perché,sia pure in modo impressionistico, può imitare diversigeneri di insetti.È molto semplice da costruire e, con una sola hackle, siottiene l’intera imitazione.
  • 206. Stiro lungo la rachide le barbe della hackle e la fisso sullacurva di un amo diritto a gambo corto.
  • 207. Fisso la hackle in modo chela sua base superi di pocol’occhiello dell’amo.
  • 208. Con il filo di montaggio, mi sposto nei pressi dell’occhiellodell’amo.
  • 209. Fisso la base della hackle su un lato del gambo dell’amo.
  • 210. Taglio l’eccedenza della hackle.
  • 211. Porto avanti la punta della hackle, stirando le barbe inavanti, e la fisso sull’altro lato del gambo.
  • 212. Fissaggio effettuato
  • 213. Avvolgo la hackle intorno al gambo, la fisso accantoall’occhiello e ne taglio l’eccedenza.
  • 214. Eseguo la testa della mosca.
  • 215. Taglio le eccedenze delle barbe.
  • 216. La mosca è finita.Costruita su un amo a gambo corto, può ricordare untricottero, costruita su un amo con gambo di misurastandard, una effimera.
  • 217. Copyrigth 2013 All rigths reserved.Testi e foto di Agostino Roncallo. Nessuna parte può essereutilizzata in qualunque forma, riprodotta o memorizzatasenza autorizzazione scritta dell’Autore.
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