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Guida Breve alla MEDIAZIONE Facoltativa

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Guida Breve all'avvio della mediazione civile (facoltativa) dopo la sentenza della Corte Costituzionale 272/2012: ecco come risolvere una controversia in tempi brevi e senza andare in tribunale! Con facsimile di domanda.
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  • 1. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Guida breveallaccesso alla MEDIAZIONEavvocatogratis.com 1
  • 2. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Una giustizia in ritardo è una giustizia negata!Istruzioni per lusoCaro Lettore,oramai tutti sanno che la Giustizia in Italia è in affanno.Conseguenza ne è che i tempi necessari per ottenere unprovvedimento che decida una controversia sono sproporzionati allanormale vita delle persone.La riforma che ha introdotto listituto della mediazione (oggifacoltativa, e non più obbligatoria) può essere unimportanteoccasione per fornire uno strumento operativo efficace ed ingrado di dare risposte alternative al processo civile ed alle sueincognite.Per potersene avvantaggiare bisogna però conoscere la nuovadisciplina. Per questo motivo ho pensato di mettere a disposizioneuna breve guida che illustri in poche pagine i principi essenziali cheregolamentano la materia.A tale fine, secondo uno standard già collaudato con successo, hovoluto offrire, "in pillole", quello che si deve sapere attraverso lerisposte alle domande riguardanti i passaggi necessari per attivarelistituto. Per completezza ho allegato anche facsimile delladomanda di avvio della mediazione, dellinformativa e copia delDlgs. Istitutivo, del decreto ministeriale di attuazione, deldispositivo della sentenza della Corte Costituzionale e dellacircolare del ministero.avvocatogratis.com 2
  • 3. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Che cosa non trovi in questo manualeCome accade a molti che scrivono, sono stato tentatodallambizione di predisporre un manuale che, esaminando ognisingola fattispecie, potesse essere una “summa” sulla materia.Prova a pensare a qualcosa con un titolo come “Il nuovo Manualedella Mediazione” o “Tutto sulla Mediazione per i non addetti ailavori".Ma sarebbe stato un errore: non Ti sarebbe servito a nulla! Anzi Tiavrebbe stancato dopo poche pagine.Per questa ragione ho scritto solo unagevole, breve guida,comprensibile a tutti e di estesa utilità (ma con un buonsupporto bibliografico).Che cosa trovi in questo manualeQuesto è un prontuario utile per attivare la mediazione e perorientarti velocemente in una materia innovativa e complessa.Non cè proprio tutto quello di cui avresti bisogno per avvalerti diquesto nuovo istituto ma, senzaltro, vi troverai quello che Ti serveper iniziare ad organizzare la Tua posizione, magari assistita da unavvocato abilitato.Diffida, però, di chi pensa che in una manciata di pagine si possadavvero concentrare tutto il sapere necessario a padroneggiare unadisciplina che è il punto di incontro fra Psicologia, Diritto Civile ed ilDiritto Processuale Civile.Usa quindi questo manuale solo come una roadmap per orientartied attuare fin dallinizio le scelte giuste, evitando gli errori chepossono pregiudicare il buon esito della controversia.Come avrai già intuito, poiché unassistenza tecnicamentequalificata non può essere sostituita dalla semplice lettura della miaguida, sarà opportuno che nellattivare la mediazione tu Ti facciaassistere anche da un professionista, magari un avvocato, per poidecidere assieme a lui i passi necessari, senza sbagliare: perquesta ragione trovi in appendice un facsimile di domanda di avviodella mediazione con lausilio di un professionista.avvocatogratis.com 3
  • 4. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________In merito, ricorda sempre che mentre la norma è una i casiparticolari sono infiniti: non si possono quindi generalizzare regoledi condotta partendo da un unico caso concreto. Ogni singoloaspetto di questultimo può far conseguire mille effetti diversi aseconda dei fatti che con esso interagiscono e concorrono.Da ultimo Ti segnalo anche che, nella fase giudiziale, lassistenzalegale può essere richiesta anche con il “Patrocinio a spese delloStato”, in tutti quei casi i cui ricorrono i parametri reddituali e glialtri requisiti di legge; trovi tutto che ti serve sapere in meritospiegato nella “Guida breve al Gratuito Patrocinio” che puoiscaricare gratis in formato E- book (PDF) cliccando QUI.Ricorda però che ora, dopo la sentenza n. 272/2012 della CorteCostituzionale che ha dichiarato lillegittimità della mediazioneobbligatoria, non è più consentita lassistenza con il patrocinio aspese dello Stato nella fase conciliativa ante processo, ma restasempre opportuno impostare da subito la strategia della Tuaprocedura con il supporto di un tecnico che sappia valutare oraanche le eventuali esigenze del prosieguo.3.01.2012Buona lettura!Avv. Alberto A. Vigani per Associazione Art. 24 Cost.avvocatogratis.com 4
  • 5. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________BIOAvv. Alberto A. Viganiclasse 1967, laurea in giurisprudenza ad indirizzo forense presso laUniversità Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Avvocato eConsulente del Lavoro.Legalista accanito, crede nella primazia dei diritti della persona e inuna visione del diritto inteso quale strumento di garanzia e digiustizia: fa lavvocato perché sa che in realtà la legge non è ugualeper tutti, ma non vuole arrendersi. È iscritto agli elenchi degliavvocati abilitati al Patrocinio a Spese dello Stato dellOrdine degliAvvocati di Venezia, nel cui Foro esercita la professione, è stato unodei fondatori della Camera Arbitrale della Venezia Orientale ed hamoderato le sezioni giuridiche della più grande community italianadi webmaster; attualmente cura anche la redazione scientifica dialcuni blog di informazione giuridica a fini divulgativi(www.avvocatogratis.com e www.amministratoridisostegno.com).Con lassociazione ART. 24 COST. ha pubblicato 15 Guide Brevi inmateria di diritto di difesa e gratuito patrocinio utili in tutti queimomenti che sono di maggior contatto fra cittadino e mondo dellaGiustizia.Le Guide Brevi sono tutte distribuite gratuitamente in formatoebook (PDF) con oltre 180.000 download e sono scaricabili sia dalsito dellAssociazione ART. 24 COST. che dai principali portali disharing (lulu.com, slideshare.net, ebookitaliani.it, facebook.com,scribd.com etc.).Per saperne di più lo trovi su http://www.avvocati.venezia.itòavvocatogratis.com 5
  • 6. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________LICENZA DUSOQuesto manuale è distribuito sotto licenza Creative Commons.Niente usi commerciali, nessuna modifica: per il resto puoicondividerlo, linkarlo, pubblicarlo parzialmente, copiarlo, stamparloe distribuirlo.Questo manuale è disponibile gratuitamente allindirizzo del sitodellAssociazione Art. 24 Cost.:http://www.avvocatogratis.com òavvocatogratis.com 6
  • 7. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________SOCIAL MEDIAPuoi anche sottoscrivere il feed RSS del blog cliccando sul logo quisotto o seguendo questo linkhttp://www.avvocatogratis.com/feed/Puoi seguire Avvocatogratis e le sue news anche su TWITTERcliccando su logo qui sotto o seguendo questo linkhttp://twitter.com/avvocatogratisLa Community dellAssociazione ART. 24 COST. e Avvocatogratisla trovi su FACEBOOK cliccando su logo qui sotto o seguendoquesto linkhttp://www.facebook.com/avvocatogratisavvocatogratis.com 7
  • 8. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________LA MEDIAZIONE1.La mediazione è la soluzione?La giustizia non funziona, o quantomeno non funzionavelocemente. I cittadini della Repubblica hanno oramai lapercezione che una giustizia che arriva tardi è una giustizianegata.Appunto con lintento di deflazionare il carico dei tribunali, dal2010 è stata introdotta la possibilità di un percorso conciliativoprima di iniziare il processo.Ora si può, prima di avviare lattività processuale vera e propria,tentare la strada della mediazione: lo prevede il D.lgs. n.28 del4/3/2010 (attuato con D.M. N. 180 del 18 ottobre 2010 in G.U.n. 258 del 04/11/2010), che regolamenta anche il percorso dimediazione.Anche se sentirai ancora parlarne qui e là, la mediazione non èperò più obbligatoria per le tutte controversie previste dallalegge istitutiva originaria, ovvero per quelle appartenenti allematerie in cui si verificava la maggior conflittualità interpersonale(si trattava dei rapporti di condominio, dei diritti reali, dellesuccessioni ereditarie, deii comodati e delle locazioni, dellaffittodelle aziende, del risarcimento danni derivante dalla circolazionedi veicoli e natanti, della diffamazione a mezzo stampa e daresponsabilità medica, oltre che dei contratti assicurativi, bancarie finanziari). Questo perché la Corte Costituzionale con lasentenza n. 272/2012 ha dichiarato illegittima la mediazioneobbligatoria.Il percorso di mediazione può essere perciò avviato solo su basevolontaria, in via alternativa allimmediato avvio della faseavvocatogratis.com 8
  • 9. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________davanti al giudice.Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 272/2012, acoloro che hanno diritto allammissione al patrocinio a spesedello Stato per la fase processuale non è purtroppo piùconsentito laccesso gratuito alla mediazione e resta pertantodovuto lobbligo di versamento delle spese per la proceduraconciliativa.Resta però sempre valida lopportunità di farsi assistere da subitoda un legale abilitato per organizzare con una strategia unitariaanche leventuale prosieguo della procedura. Per scaricare gratisin formato E- book (PDF) e consultare la “Guida breve alGratuito Patrocinio” clicca QUI.2.Ma cosè la mediazione?La mediazione è quell’attività professionale svolta da unorganismo terzo, e perciò imparziale, con il fine di assistere dueo più soggetti tanto nella ricerca di un accordo amichevole per lacomposizione di una controversia, quanto nella formulazione diuna proposta per la risoluzione conciliativa della medesimavertenza.3.Cosè il mediatore?Il mediatore è la persona o le persone fisiche che,individualmente o collegialmente, svolgono la mediazione prive,in ogni caso, di ogni potere di decidere o giudicare vincolando idestinatari del servizio medesimo. Il mediatore è unprofessionista con requisiti di terzietà. L’organismo dove ilmediatore presta la sua opera è sottoposto alla vigilanza delMinistero della giustizia.4.Cosè il registro degli organismi di mediazione?La mediazione può svolgersi presso enti pubblici o privati, cheavvocatogratis.com 9
  • 10. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________sono iscritti nel registro tenuto presso il Ministero della giustizia(ad esempio gli Ordini Forensi) e che erogano il servizio dimediazione nel rispetto della legge, del regolamento ministerialee del regolamento interno di cui sono dotati, approvato dalMinistero della giustizia.5.Quali sono i tipi di mediazione?La mediazione può essere di due tipi:1. facoltativa, e cioè scelta dalle parti a partire dal 20 marzo2010;2. demandata, quando il giudice, cui le parti si siano già rivolte,invita le stesse a tentare la mediazione.Non può più essere obbligatoria, perché la CorteCostituzionale ne ha dichiarato lillegittimità.6.Quando operava la mediazione obbligatoria? La mediazione è oggi sempre facoltativa ed è stata obbligatoria fino al 23 ottobre 2012 nelle sole materie che erano espressamente previste dalla legge istitutiva. Si trattava, come sopra accennato, delle controversie inerenti:• il condominio,• i diritti reali,• la divisione,• le successioni ereditarie,• i patti di famiglia,• le locazione,• il comodato, laffitto di aziende,• il risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli enatanti,• il risarcimento del danno derivante da responsabilità medica,• il risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzodella stampa o con altro mezzo di pubblicità,• i contratti assicurativi, bancari e finanziari. In queste materie erano tuttavia esclusi i procedimenti peravvocatogratis.com 10
  • 11. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________ingiunzione (fino allesito della domanda di concessione dellaprovvisoria esecutorietà al decreto ingiuntivo o di sospensionedella stessa), i procedimenti per convalida di licenza o di sfrattofino alla conversione del rito successiva allopposizione, iprocedimenti possessori fino allesito della domanda diconcessione di provvedimenti cautelari ed i procedimenti diopposizione o incidentali di cognizione nellesecuzione forzataoltre che quelli in camera di consiglio.Vi erano altresì ipotesi di esclusione nel caso di azione civileesercitata nel processo penale e nei casi di azioni inibitoriepreviste dal Codice del Consumo.Nelle ipotesi in cui la procedura di mediazione fosse stata avviatasotto il regime dellobbligatorietà, essa potrà essere proseguitaod abbandonata senza che vi siano conseguenze per il processoche ne dovesse seguire.7.Come fare se servono degli interventi urgenti del giudice?Anche in vigenza della mediazione obbligatoria era semprepossibile richiedere al giudice i provvedimenti aventi naturacautelare o sommaria (anche sfratti, procedimenti possessori edecreti ingiuntivi) che, secondo la legge, sono urgenti eindilazionabili. Oggi, pertanto, si può sempre chiederelintervento del Giudice Ordinario, anche in via cautelare, epromuovere parallelamente la procedura di mediazione.8.E se sono già andato dallavvocato?Al momento del conferimento dellincarico, lavvocato devesempre e comunque informare lassistito che può avvalersi delprocedimento di mediazione e delle agevolazioni fiscali correlate.Linformazione deve essere fornita chiaramente e per iscritto.Se lavvocato non informa delle possibilità di mediazione e non lofa per iscritto, lincarico è annullabile.Il documento che contiene linformazione deve esseresottoscritto dallassistito edeve essere allegato allattointroduttivo delleventuale giudizio.avvocatogratis.com 11
  • 12. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Il giudice che verifica la mancata allegazione del documentoinforma la parte della facoltà di chiedere la mediazione.9.Cosa succedeva se non avevo attivato la mediazione? Ecosa accade oggi?Nelle materie per cui essa era obbligatoria, descritte al punto 1 cheprecede, il legislatore aveva precedentemente previsto chelesperimento del procedimento di mediazione fosse condizione diprocedibilità della domanda giudiziale. Questo significava che ilprocesso non poteva andare avanti senza che la mediazione fossestata svolta, a prescindere dal suo esito.LImprocedibilità per il tentativo di mediazione ora è stata dichiarataincostituzionale ma, prima, doveva essere eccepita dalla partechiamata in giudizio oppure doveva essere rilevata dufficio dallostesso giudice, e questo non oltre la prima udienza.Ora, le procedure di mediazione obbligatoria avviate fino alladescritta sentenza n. 272/2012 della Corte Costituzionale sisvolgeranno secondo il loro iter, ma non potranno avere riflessisulla procedibilità o meno dei processi a cui sono relative. Oggi, lerle nuove controversie aventi oggetto le materie precedentementerichiedenti a pena di improcedibilità la mediazione possono iniziaresenza alcuna limitazione processuale e la scelta di avviare laprocedura è del tutto facoltativa. Dalla partecipazione, o meno,alla mediazione non deriva nocumento alla parte nel successivoprocesso salva lapplicabilità degli art. 92 e 96 del codice diprocedura civile per la responsabilità per malafede e colpa gravenellagire o resistere in giudizio.10.Come si inizia il procedimento di mediazione?La mediazione si avvia presentando una semplice domandaall’organismo, anche senza il patrocinio necessario dellavvocato,contenente l’indicazione dell’organismo investito, delle parti,dell’oggetto della pretesa e delle relative ragioni.avvocatogratis.com 12
  • 13. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Linoltro la domanda allorganismo di mediazione scelto comportalaccettazione del regolamento dellorganismo medesimo nonchéla nomina del mediatore da esso indicato.Il procedimento si sviluppa senza formalità, non vi sonodecadenze o preclusioni e non vi è nemmeno alcun percorsorigido o vincolato.La procedura si svolge presso la sede dellorganismo dimediazione o nel luogo indicato nel regolamento di proceduradellorganismo medesimo.11.Devo farmi assistere da un avvocato?No, non vi è lobbligo del patrocinio tecnico come nel processo. Maè fortemente consigliato.Infatti, devi tenere a mente che il percorso di mediazione e quantone discende hanno rilevanza giuridica: basta che fai mente locale alvalore di titolo esecutivo delleventuale accordo o alle implicazioniprocessuali di quanto potesse risultare dal verbale di mancatoaccordo.Quanto affermato o prodotto nel corso della verbalizzazione degliincontri potrebbe essere utilizzato un domani nelleventualeprosieguo processuale. Risulta perciò di intuitiva comprensione chela predisposizione di una strategia tecnica ed unitaria sin dalliniziodel confronto con laltra parte può essere utile alla gestione dellaTua miglior difesa.12.Ma le parti possono scegliere liberamente l’organismo dimediazione?Certo, perché non è stato previsto un criterio di competenzaterritoriale e, pertanto, è lasciata libertà alle parti di decidere alloro discrezione dove presentare listanza di avvio dellaprocedura. Tuttavia, in caso di più domande, la mediazione sisvolgerà davanti all’organismo presso cui è stata presentata ecomunicata alla controparte la prima domanda.avvocatogratis.com 13
  • 14. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________In caso di insuccesso della mediazione, nel successivo processo ilgiudice potrà verificare che la scelta dell’organismo non sia statairragionevole, ad esempio per mancanza di qualsiasicollegamento tra la sede dell’organismo e i fatti della lite ovverola residenza o il domicilio della controparte.13.Ci può essere la mediazione anche durante il processo?Nel corso del processo le parti, anche su invito dello stessogiudice, possono sempre esperire la mediazione.Vale quanto precisato al punto che precede in merito alla sceltadellorganismo di mediazione.14.Quanto deve durare la mediazione?Il procedimento di mediazione ha in ogni caso una duratamassima di 4 mesi che decorrono dalla data del deposito delladomandadi mediazione. I termini della mediazione,diversamente da quelli processuali, non sono soggetti asospensione feriale.Il primo incontro fra le parti deve essere fissato non oltre quindicigiorni dal deposito della domanda.15.Rischio di perdere i miei diritti durante la mediazione?No, dal momento della comunicazione alle altre parti, ladomanda di mediazione produce sulla prescrizione gli stessieffetti della domanda azionata in sede giudiziale: si interrompeperciò il decorso della prescrizione.Dalla stessa data, la domanda di mediazione impedisce anche ladecadenza, ma per una sola volta: se il tentativo fallisce ladomanda giudiziale deve essere proposta entro il medesimotermine di decadenza originario, che decorrente dal deposito delverbale di mancata conciliazione presso la segreteriaavvocatogratis.com 14
  • 15. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________dellorganismo.È qui importante ricordare che, mentre la genericità delladomanda di mediazione non preclude il procedere della stessa,essa può comportare la mancata interruzione della prescrizionenon avendo individuato tutti o alcuni dei diritti per cui è lite. Saràquindi opportuno indicare espressamente e con precisioneloggetto della vertenza.16.E cosa si fa con il risultato della mediazione?L’accordo raggiunto con la collaborazione del mediatore èomologato dal giudice, su istanza di parte previo accertamentodella sua liceità e della regolarità formale, e diventa esecutivo: incaso di mancato adempimento da parte di uno dei soggettisottoscriventi, esso può essere azionato immediatamente conlausilio di un legale per lespropriazione forzata, lesecuzione informa specifica e liscrizione di ipoteca giudiziale.Laccordo raggiunto fra le parti può anche prevedere ipotesisanzionatorie per il mancato rispetto dello stesso la sua ritardataesecuzione.Nel caso di mancato accordo il mediatore può fare una propostadi risoluzione della lite che le parti restano libere di accettare omeno.17.Cosè ed a cosa Ti serve la proposta del mediatore?Il mediatore deve fare la proposta se le parti concordementeglielo richiedono.Negli altri casi il mediatore può fare la proposta, solo se loprevede il regolamento dell’organismo di mediazione presso cuiopera.Se la proposta non viene accettata e il processo davanti algiudice viene iniziato, qualora la sentenza corrisponda allaproposta, le spese del processo saranno a carico della parte cheha rifiutato ingiustificatamente la soluzione conciliativa, a cuipotrà esser fatto carico anche del versamento a favore dellostato di un importo pari al contributo unificato oltre alleventualeavvocatogratis.com 15
  • 16. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________condanna per lite temeraria ed al rimborso delle spese dimediazione.Dallamancata partecipazionesenzagiustificazionealprocedimento di mediazione, il Giudice non può trarre elementi diprova nel successivo giudizio instaurato fra le parti se non perquanto già detto con riferimento agli artt. 92 e 96 del codice diprocedura civile.18.Ma quello che si racconta al mediatore può essere usatocontro di te?Nessuna dichiarazione o informazione data dalle parti nelprocedimento di mediazione può essere utilizzata nel processoperché cè lobbligo di riservatezza.Nessuna dichiarazione o informazione data da una parte solo almediatore può essere rivelata alla controparte, e ogni violazioneviene sanzionata: il mediatore non può essere chiamato cometestimone.Tutte le informazioni riservate sono in ogni caso inutilizzabili inogni successivo ed eventuale processo.19.Quali sono le spese della mediazione?Le indennità dovute al mediatore comprendono le spese di avviodel procedimento e le spese di mediazione e sono stabilite daldecreto del Ministro della giustizia in proporzione al valore dellalite, ovvero:• fino a Euro 1.000: Euro 65;• da Euro 1.001 a Euro 5.000: Euro 130;• da Euro 5.001 a Euro 10.000: Euro 240;• da Euro 10.001 a Euro 25.000: Euro 360;• da Euro 25.001 a Euro 50.000: Euro 600;• da Euro 50.001 a Euro 250.000: Euro 1.000;• da Euro 250.001 a Euro 500.000: Euro 2.000;avvocatogratis.com 16
  • 17. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________• da Euro 500.001 a Euro 2.500.000: Euro 3.800;• da Euro 2.500.001 a Euro 5.000.000: Euro 5.200;• oltre Euro 5.000.000: Euro 9.200.Limporto massimo delle spese di mediazione per ciascunscaglione di riferimento può essere aumentato in misura nonsuperiore a un quinto tenuto conto della particolare importanza,complessità o difficoltà dellaffare, in caso di successo dellamediazione e nel caso di formulazione della proposta alle parti(ai sensi dellart. art. 11).Per le spese di avvio, a valere sull’indennità complessiva, èdovuto da ciascuna parte un importo di euro 40,00 che è versatodall’istante al momento del deposito della domanda dimediazione e dalla parte chiamata alla mediazione al momentodella sua adesione al procedimento.Le spese di mediazione sono corrisposte prima dellinizio delprimo incontro di mediazione in misura non inferiore alla metà esono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito alprocedimento: esse comprendono anche lonorario del mediatoreper lintero procedimento di mediazione, indipendentemente dalnumero di incontri svolti.20.E se non ho i soldi necessari a pagare lindennità perlavvio della mediazione?Oggi laccesso alla mediazione è tornato ad essere è unproblema di rilevanza economica: dopo la sentenza dellaCorte Costituzionale n. 272/2012 la mediazione non è piùgratuita per i soggetti che nel processo beneficiano delgratuito patrocinio.Laccesso al patrocinio gratuito resta perciò garantito solo per lafase processuale e solo in tale frangente sarà presentabiledomanda di ammissione autocertificando di averne diritto per lasussistenza dei presupposti reddituali dichiarati.Il patrocinio a spese dello Stato è infatti riservato a chi èconsiderato non abbiente al momento della presentazione delladomanda. Se l’interessato vive solo, la somma dei suoi redditinon deve superare 10.776,33 euro (dato al 5 gennaio 2012: illimite di reddito viene aggiornato ogni due anni ).Si considerano tutti i redditi imponibili ai fini delle imposte sulavvocatogratis.com 17
  • 18. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________reddito delle persone fisiche (IRPEF) percepiti nell’ultimo anno,come lo stipendio da lavoro dipendente, la pensione, il reddito dalavoro autonomo, ecc.Si tiene conto, inoltre, dei redditi esenti dall’Irpef (es.: pensionedi guerra, indennità d’accompagnamento, ecc.), o assoggettati aritenuta alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva.Se l’interessato vive con la famiglia, i suoi redditi si sommano aquelli del coniuge e degli altri familiari conviventi.Al contrario, si considera solo il reddito dell’interessato, se iconviventi sono controparti portatrici di interessi in conflitto.Per miglior dettaglio, se Ti interessa scaricare subito, in formato E-book (PDF), e consultare gratis la “Guida breve al GratuitoPatrocinio”, clicca QUI.21.Ci sono agevolazioni fiscali per chi sceglie la mediazione?Alle parti che corrispondono lindennità ai soggetti abilitati asvolgere il procedimento di mediazione presso gli organismi èriconosciuto, in caso di successo della mediazione, un creditodimposta fino a concorrenza di 500 euro.In caso di insuccesso della mediazione, il credito dimposta èridotto della metà.Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro sino allaconcorrenza del valore di 50.000 euro.avvocatogratis.com 18
  • 19. La Mediazione ___________________________________________________________________________________________________________________________Di seguito, in allegato, trovi:1. facsimile dellistanza di mediazione;2. facsimile del modello di informativa;3. testo integrale del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28;4. testo integrale del decreto ministeriale n. 180 del 18 ottobre 2010, pubblicato in G.U. n. 258 del 04 novembre 2010;5. testo del dispositivo della sentenza della Corte Costituzionale n. 272 dellanno 2012;6. testo della circolare del Ministero di Giustizia 12 novembre 2012 sulla pronuncia della Corte costituzionale. Prime indicazioni. avvocatogratis.com19
  • 20. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Ecco lesempio minimo di domanda di mediazione:Allorganismo di mediazionedellOrdine degli Avvocati di ___________Istanza di avvio della procedura di mediazioneIl/lasottoscritto/a (Personafisica/Società)…………………………………………………, residente/avente sede sociale alla …………………………………………………via/piazza…………………………………………………, CAP……………………… Codice Fiscale……………………… ………………………… e P. IVA…………………………………………………,nellapersonadi………………………………………………… (solo qualora si tratti persona giuridica) nato il ………………………………………………… a …………………………………………………, Codice Fiscale………………………………………………… , Telefono ……………………………… , Fax………… …………………… , E-mail…………………………………………………con lassistenza dellAvvocato ………………………… ……………………… , constudio in ………………………………………………… alla via/piazza …………………………………………………, CAP …………… e telefono ………………………………… , Fax…………………… , E-mail …………………………………………………CHIEDEa codesto Organismo di Mediazione dellOrdine degli Avvocati di……………………… ………………………… il darsi inizio ad una procedura dimediazione (barrare lopzione per cui è istanza):• su espresso invito del Giudice …………………………………………………• giusta previsione contrattuale• per espressa volontà della parte qui dichiaratanei confrontidi: (Persona fisica/Società) …………………………………………………, residente/avente sede sociale alla …………………………………………………via/piazza…………………………………………………,CAP…………………………… Codice Fiscale ………………………………………………… e P. IVA………………………………………………… , nella persona di …………………………………………………(solo qualora si tratti persona giuridica) nato il…………………… a……………………… …………………………, CodiceFiscale…………………………………………………,Telefono………………………,Fax……………………… , E-mail ………………………………………………… con lassistenzadellAvvocato …………………………… ……………………, con studio in ………………………………………………… alla via/piazza ……………………… ………………………… , CAP……………………… e telefono ……………………… , Fax ……………………… , E-mail…………………………………………………avvocatogratis.com 20
  • 21. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Descrizione della vertenza avente oggetto:………………………………………………… …………………………… ……………………………………………………………………… …………………………… ……………………………………………………………………… ………………………… ……………………………………………… …………………………Motivazioni della pretesa della/o scrivente :……………………………………………………………………… …………………………………………………………………………… ……………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………… ………………………… ………………………Valore stimato della controversia: € ….......................... / valore nondeterminabileIl/la sottoscritto/a, a conforto delle proprie ragioni, allega alla presenteistanza copia della seguente documentazione:1) ………………………………………………… …………………………………………………2) ………………………………………………… …………………………………………………3) ………………………………………………… …………………………………………………4) ………………………………………………… …………………………………………………5) ………………………………………………… …………………………………………………6) ………………………………………………… …………………………………………………7) ………………………………………………… …………………………………………………8) ………………………………………………… …………………………………………………I documenti indicati dal n. __ al n. __ vengono consegnati al solomediatore con clausola di riservatezza e non devono essere comunicatiallaltra parte o a terzi non autorizzati dalla scrivente, da esigenze diufficio o dallautorità giudiziaria.Il sottoscritto si impegna a rispettare il regolamento di codestoorganismo di mediazione ed a versare lindennità prevista, secondo lecondizioni generali previste dal regolamento dello stesso.Luogo Venezia Data: __ gennaio 2012Firma _________________________________________Ogni comunicazione attinente a questa procedura di mediazione dovràessere inviata dallorganismo di mediazione (barrare lopzione scelta):• al domicilio del/la sottoscritto/a sopra indicato;• al domicilio dellavvocato sopra indicato.Il sottoscritto, alluopo informato,presta il proprio consenso alavvocatogratis.com 21
  • 22. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________trattamento dei propri dati, ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. n.196/2003, per le sole finalità ed esigenze connesse al presente incarico,consapevole che lorganismo è vincolato alla massima riservatezza circadati e informazioni nel rispetto della normativa sulla protezione dei datipersonali nei limiti dellincarico qui conferito.La presente sottoscrizione vale anche quale consenso scritto altrattamento di eventuali dati sensibili.Luogo: Venezia Data: __ marzo 2011Firma _________________________________________avvocatogratis.com 22
  • 23. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Ecco il facsimile di modello di informativa:MODELLO DI INFORMATIVA(Conforme a Circolare del CNF del 15 marzo 2010, n. 11) òIo sottoscritto ______________ dichiaro di essere stato informatodall’Avv.____________, in ossequio a quanto previsto dall’art. 4, 3°comma del d.lgs., 4 marzo 2010, n. 28,1.della facoltà di esperire il procedimento di mediazione previsto dal d.lgs.n. 28/2010 per tentare la risoluzione stragiudiziale della controversiainsorta tra me e _____________________ (indicazione dellacontroparte) in relazione a _____________________ (indicazione dellalite); nonché dell’obbligo di utilizzare il procedimento di mediazioneprevisto dal d.lgs. n. 28/2010 (ovvero per le materie ivi contemplate, iprocedimenti previsti dal d.lgs. n. 179/2007 o dall’art. 128-bis del d.lgs.n. 38571993 e successive modificazioni), in quanto condizione diprocedibilità del giudizio, nel caso che la controversia sopra descritta siarelativa a diritti disponibili in materia di condominio, diritti reali, divisione,successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto diaziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli enatanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo dellastampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari efinanziari.2.dei benefici fiscali connessi all’utilizzo della procedura, ed in particolare:a) della possibilità di giovarsi di un credito d’imposta commisuratoall’indennità corrisposta all’Organismo di mediazione fino a concorrenza di500 euro, in caso di successo; credito ridotto della metà in caso diinsuccesso; e delle circostanze che:b) tutti gli atti, documenti e i provvedimenti relativi al procedimento dimediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa oavvocatogratis.com 23
  • 24. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________diritto di qualsiasi specie e natura;c) che il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro entro il limitedi valore di 50.000 euro e che in caso di valore superiore l’imposta èdovuta solo per la parte eccedente.Venezia, _ gennaio 2012,(Sottoscrizione dell’assistito) (Sottoscrizione dell’Avvocato)avvocatogratis.com 24
  • 25. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________ Ecco il testo integrale del decreto:DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2010, n. 28Attuazione dellarticolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materiadi mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili ecommerciali. (10G0050)(GU n. 53 del 5-3-2010)IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAVisti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Visto larticolo 60 della legge19 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo in materia dimediazione e di conciliazione delle controversie civili e commerciali;Vista la direttiva 2008/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del21 maggio 2008, relativa a determinati aspetti della mediazione inmateria civile e commerciale;Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nellariunione del 28 ottobre 2009;Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputatie del Senato della Repubblica;Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del19 febbraio 2010;Sulla proposta del Ministro della giustizia;Emana il seguente decreto legislativo:Capo IDISPOSIZIONI GENERALIArt. 1Definizioni1. Ai fini del presente decreto legislativo, si intende per: a) mediazione:lattività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale efinalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordoamichevole per la composizione di una controversia, sia nellaformulazione di una proposta per la risoluzione della stessa; b)avvocatogratis.com 25
  • 26. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________mediatore: la persona o le persone fisiche che, individualmente ocollegialmente, svolgono la mediazione rimanendo prive, in ogni caso, delpotere di rendere giudizi o decisioni vincolanti per i destinatari delservizio medesimo; c) conciliazione: la composizione di una controversiaa seguito dello svolgimento della mediazione; d) organismo: lentepubblico o privato, presso il quale può svolgersi il procedimento dimediazione ai sensi del presente decreto; e) registro: il registro degliorganismi istituito con decreto del Ministro della giustizia ai sensidellarticolo 16 del presente decreto, nonché, sino allemanazione di taledecreto, il registro degli organismi istituito con il decreto del Ministrodella giustizia 23 luglio 2004, n. 222.Art. 2Controversie oggetto di mediazione1. Chiunque può accedere alla mediazione per la conciliazione di unacontroversia civile e commerciale vertente su diritti disponibili, secondole disposizioni del presente decreto.2. Il presente decreto non preclude le negoziazioni volontarie eparitetiche relative alle controversie civili e commerciali, ne le proceduredi reclamo previste dalle carte dei servizi.Capo IIDEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONEArt. 3Disciplina applicabile e forma degli atti1. Al procedimento di mediazione si applica il regolamento dellorganismoscelto dalle parti.2. Il regolamento deve in ogni caso garantire la riservatezza delprocedimento ai sensi dellarticolo 9, nonché modalità di nomina delmediatore che ne assicurano limparzialità e lidoneità al corretto esollecito espletamento dellincarico.3. Gli atti del procedimento di mediazione non sono soggetti a formalità.4. La mediazione può svolgersi secondo modalità telematiche previste dalregolamento dellorganismo.Capo IIavvocatogratis.com 26
  • 27. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONEArt. 4Accesso alla mediazione1. La domanda di mediazione relativa alle controversie di cui allarticolo 2e presentata mediante deposito di unistanza presso un organismo. Incaso di più domande relative alla stessa controversia, la mediazione sisvolge davanti allorganismo presso il quale e stata presentata la primadomanda. Per determinare il tempo della domanda si ha riguardo alladata della ricezione della comunicazione.2. Listanza deve indicare lorganismo, le parti, loggetto e le ragioni dellapretesa.3. Allatto del conferimento dellincarico, lavvocato e tenuto a informarelassistito della possibilità di avvalersi del procedimento di mediazionedisciplinato dal presente decreto e delle agevolazioni fiscali di cui agliarticoli 17 e 20.Lavvocato informa altresì lassistito dei casi in cui lesperimento delprocedimento di mediazione e condizione di procedibilità della domandagiudiziale. Linformazione deve essere fornita chiaramente e periscritto. In caso di violazione degli obblighi di informazione, ilcontratto tra lavvocato e lassistito e annullabile. Il documentoche contiene linformazione e sottoscritto dallassistito e deveessere allegato allatto introduttivo delleventuale giudizio. Ilgiudice che verifica la mancata allegazione del documento, se nonprovvede ai sensi dellarticolo 5, comma 1 , informa la parte dellafacoltà di chiedere la mediazione. (comma in parte dichiaratocostituzionalmente illegittimo dalla sentenza n. 272/2012 della CorteCostituzionale)Art. 5Condizione di procedibilità e rapporti con il processo1. Chi intende esercitare in giudizio unazione relativa ad unacontroversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioniereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende,risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, daresponsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o conaltro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, etenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione ai sensiavvocatogratis.com 27
  • 28. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________del presente decreto ovvero il procedimento di conciliazione previsto daldecreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, ovvero il procedimentoistituito in attuazione dellarticolo 128-bis del testo unico delle leggi inmateria bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1° settembre1993, n. 385, e successive modificazioni, per le materie ivi regolate.Lesperimento del procedimento di mediazione e condizione diprocedibilità della domanda giudiziale. LImprocedibilità deve essereeccepita dal convenuto, a pena di decadenza, o rilevata dufficio dalgiudice, non oltre la prima udienza. Il giudice ove rilevi che la mediazionee già iniziata, ma non si e conclusa, fissa la successiva udienza dopo lascadenza del termine di cui allarticolo 6. Allo stesso modo provvedequando la mediazione non e stata esperita, assegnando contestualmentealle parti il termine di quindici giorni per la presentazione della domandadi mediazione. Il presente comma non si applica alle azioni previste dagliarticoli 37, 140 e 140-bis del codice del consumo di cui al decretolegislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni. (commadichiarato costituzionalmente illegittimo dalla sentenza n. 272/2012 dellaCorte Costituzionale)2. Fermo quanto previsto dal comma 1 e salvo quanto disposto daicommi 3 e 4, il giudice, anche in sede di giudizio di appello,valutata la natura della causa, lo stato dellistruzione e ilcomportamento delle parti, può invitare le stesse a procedere allamediazione. Linvito deve essere rivolto alle parti primadelludienza di precisazione delle conclusioni ovvero, quando taleudienza non e prevista, prima della discussione della causa. Se leparti aderiscono allinvito, il giudice fissa la successiva udienzadopo la scadenza del termine di cui allarticolo 6 e, quando lamediazione non è già stata avviata, assegna contestualmente alleparti il termine di quindici giorni per la presentazione delladomandadi mediazione.(comma in parte dichiaratocostituzionalmente illegittimo dalla sentenza n. 272/2012 della CorteCostituzionale)3. Lo svolgimento della mediazione non preclude in ogni caso laconcessione dei provvedimenti urgenti e cautelari, ne la trascrizionedella domanda giudiziale.4. I commi 1 e 2 non si applicano:a) nei procedimenti per ingiunzione, inclusa lopposizione, fino allapronuncia sulle istanze di concessione e sospensione della provvisoriaesecuzione;b) nei procedimenti per convalida di licenza o sfratto, fino al mutamentodel rito di cui allarticolo 667 del codice di procedura civile;c) nei procedimenti possessori, fino alla pronuncia dei provvedimenti diavvocatogratis.com 28
  • 29. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________cui allarticolo 703, terzo comma, del codice di procedura civile;d) nei procedimenti di opposizione o incidentali di cognizione relativiallesecuzione forzata;e) nei procedimenti in camera di consiglio;f) nellazione civile esercitata nel processo penale.(comma in parte dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla sentenzan. 272/2012 della Corte Costituzionale)5.Fermo quanto previsto dal comma 1 e salvo quanto disposto daicommi 3 e 4, se il contratto, lo statuto ovvero latto costitutivo dellenteprevedono una clausola di mediazione o conciliazione e il tentativo nonrisulta esperito, il giudice o larbitro, su eccezione di parte, proposta nellaprima difesa, assegna alle parti il termine di quindici giorni per lapresentazione della domanda di mediazione e fissa la successiva udienzadopo la scadenza del termine di cui allarticolo 6. Allo stesso modo ilgiudice o larbitro fissa la successiva udienza quando la mediazione o iltentativo di conciliazione sono iniziati, ma non conclusi. La domanda epresentata davanti allorganismo indicato dalla clausola, se iscritto nelregistro, ovvero, in mancanza, davanti ad un altro organismo iscritto,fermo il rispetto del criterio di cui allarticolo 4, comma 1. In ogni caso, leparti possono concordare, successivamente al contratto o allo statuto oallatto costitutivo, lindividuazione di un diverso organismo iscritto.comma in parte dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla sentenzan. 272/2012 della Corte Costituzionale)6. Dal momento della comunicazione alle altre parti, la domanda dimediazione produce sulla prescrizione gli effetti della domanda giudiziale.Dalla stessa data, la domanda di mediazione impedisce altresì ladecadenza per una sola volta, ma se il tentativo fallisce la domandagiudiziale deve essere proposta entro il medesimo termine di decadenza,decorrente dal deposito del verbale di cui allarticolo 11 presso lasegreteria dellorganismo.Art. 6Durata1. Il procedimento di mediazione ha una durata non superiore a quattromesi.2. Il termine di cui al comma 1 decorre dalla data di deposito delladomanda di mediazione, ovvero dalla scadenza di quello fissato dalgiudice per il deposito della stessa e, anche nei casi in cui il giudicedispone il rinvio della causa ai sensi del quarto o del quinto periodo delcomma 1 dellarticolo 5, non è soggetto a sospensione feriale. (comma inparte dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla sentenza n.avvocatogratis.com 29
  • 30. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________272/2012 della Corte Costituzionale)Art. 7Effetti sulla ragionevole durata del processo1. Il periodo di cui allarticolo 6 e il periodo del rinvio disposto dal giudiceai sensi dellarticolo 5, comma 1, non si computano ai fini di cuiallarticolo 2 della legge 24 marzo 2001, n. 89. (comma in partedichiarato costituzionalmente illegittimo dalla sentenza n. 272/2012 dellaCorte Costituzionale)Art. 8Procedimento1. Allatto della presentazione della domanda di mediazione, ilresponsabile dellorganismo designa un mediatore e fissa il primoincontro tra le parti non oltre quindici giorni dal deposito della domanda.La domanda e la data del primo incontro sono comunicate allaltra partecon ogni mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione, anche a cura dellaparte istante. Nelle controversie che richiedono specifiche competenzetecniche, lorganismo puo nominare uno o piu mediatori ausiliari.2. Il procedimento si svolge senza formalita presso la sededellorganismo di mediazione o nel luogo indicato dal regolamento diprocedura dellorganismo.3. Il mediatore si adopera affinché le parti raggiungano un accordoamichevole di definizione della controversia.4. Quando non può procedere ai sensi del comma 1, ultimo periodo, ilmediatore può avvalersi di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso itribunali. Il regolamento di procedura dellorganismo deve prevedere lemodalità di calcolo e liquidazione dei compensi spettanti agli esperti.5. Dalla mancata partecipazione senza giustificato motivo alprocedimento di mediazione il giudice può desumere argomenti di provanel successivo giudizio ai sensi dellarticolo 116, secondo comma, delcodice di procedura civile. (comma dichiarato costituzionalmenteillegittimo dalla sentenza n. 272/2012 della Corte Costituzionale)Art. 9Dovere di riservatezzaavvocatogratis.com 30
  • 31. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________1. Chiunque presta la propria opera o il proprio servizio nellorganismo ocomunque nellambito del procedimento di mediazione e tenutoallobbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alleinformazioni acquisite durante il procedimento medesimo.2. Rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite nel corsodelle sessioni separate e salvo consenso della parte dichiarante o dallaquale provengono le informazioni, il mediatore e altresi tenuto allariservatezza nei confronti delle altre parti.Art. 10Inutilizzabilità e segreto professionale1. Le dichiarazioni rese o le informazioni acquisite nel corso delprocedimento di mediazione non possono essere utilizzate nel giudizioavente il medesimo oggetto anche parziale, iniziato, riassunto oproseguito dopo linsuccesso della mediazione, salvo consenso della partedichiarante o dalla quale provengono le informazioni. Sul contenuto dellestesse dichiarazioni e informazioni non e ammessa prova testimoniale enon può essere deferito giuramento decisorio.2. Il mediatore non può essere tenuto a deporre sul contenuto delledichiarazioni rese e delle informazioni acquisite nel procedimento dimediazione, ne davanti allautorità giudiziaria ne davanti ad altraautorità. Al mediatore si applicano le disposizioni dellarticolo 200 delcodice di procedura penale e si estendono le garanzie previste per ildifensore dalle disposizioni dellarticolo 103 del codice di procedurapenale in quanto applicabili.Art. 11Conciliazione1. Se e raggiunto un accordo amichevole, il mediatore forma processoverbale al quale e allegato il testo dellaccordo medesimo. Quandolaccordo non e raggiunto, il mediatore può formulare una proposta diconciliazione. In ogni caso, il mediatore formula una proposta diconciliazione se le parti gliene fanno concorde richiesta in qualunquemomento del procedimento. Prima della formulazione della proposta, ilmediatore informa le parti delle possibili conseguenze di cui allarticolo13. (comma in parte dichiarato costituzionalmente illegittimo dallasentenza n. 272/2012 della Corte Costituzionale)2. La proposta di conciliazione e comunicata alle parti per iscritto. Leparti fanno pervenire al mediatore, per iscritto ed entro sette giorni,avvocatogratis.com 31
  • 32. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________laccettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta neltermine, la proposta si ha per rifiutata. Salvo diverso accordo delle parti,la proposta non può contenere alcun riferimento alle dichiarazioni rese oalle informazioni acquisite nel corso del procedimento.3. Se e raggiunto laccordo amichevole di cui al comma 1 ovvero se tuttele parti aderiscono alla proposta del mediatore, si forma processo verbaleche deve essere sottoscritto dalle parti e dal mediatore, il quale certificalautografia della sottoscrizione delle parti o la loro impossibilita disottoscrivere. Se con laccordo le parti concludono uno dei contratti ocompiono uno degli atti previsti dallarticolo 2643 del codice civile, perprocedere alla trascrizione dello stesso la sottoscrizione del processoverbale deve essere autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.Laccordo raggiunto, anche a seguito della proposta, può prevedere ilpagamento di una somma di denaro per ogni violazione o inosservanzadegli obblighi stabiliti ovvero per il ritardo nel loro adempimento.4. Se la conciliazione non riesce, il mediatore forma processo verbale conlindicazione della proposta; il verbale e sottoscritto dalle parti e dalmediatore, il quale certifica lautografia della sottoscrizione delle parti ola loro impossibilita di sottoscrivere. Nello stesso verbale, il mediatoreda atto della mancata partecipazione di una delle parti al procedimentodi mediazione.5. Il processo verbale e depositato presso la segreteria dellorganismo edi esso e rilasciata copia alle parti che lo richiedono.Art. 12Efficacia esecutiva ed esecuzione1. Il verbale di accordo, il cui contenuto non e contrario allordinepubblico o a norme imperative, e omologato, su istanza di parte e previoaccertamento anche della regolarità formale, con decreto del presidentedel tribunale nel cui circondario ha sede lorganismo. Nelle controversietransfrontaliere di cui allarticolo 2 della direttiva 2008/52/CE delParlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, il verbale eomologato dal presidente del tribunale nel cui circondario laccordo deveavere esecuzione.2. Il verbale di cui al comma 1 costituisce titolo esecutivo perlespropriazione forzata, per lesecuzione in forma specifica e perliscrizione di ipoteca giudiziale.avvocatogratis.com 32
  • 33. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Art. 13Spese processuali1. Quando il provvedimento che definisce il giudizio corrispondeinteramente al contenuto della proposta, il giudice esclude la ripetizionedelle spese sostenute dalla parte vincitrice che ha rifiutato la proposta,riferibili al periodo successivo alla formulazione della stessa, e lacondanna al rimborso delle spese sostenute dalla parte soccombenterelative allo stesso periodo, nonché al versamento allentrata del bilanciodello Stato di unulteriore somma di importo corrispondente al contributounificato dovuto. Resta ferma lapplicabilità degli articoli 92 e 96 delcodice di procedura civile. Le disposizioni di cui al presente comma siapplicano altresì alle spese per lindennità corrisposta al mediatore e peril compenso dovuto allesperto di cui allarticolo 8, comma 4.2. Quando il provvedimento che definisce il giudizio non corrispondeinteramente al contenuto della proposta, il giudice, se ricorrono gravi edeccezionali ragioni, può nondimeno escludere la ripetizione delle spesesostenute dalla parte vincitrice per lindennità corrisposta al mediatore eper il compenso dovuto allesperto di cui allarticolo 8, comma3. Il giudice deve indicare esplicitamente, nella motivazione, le ragionidel provvedimento sulle spese di cui al periodo precedente.4. Salvo diverso accordo le disposizioni precedenti non si applicano aiprocedimenti davanti agli arbitri. (articolo in parte dichiaratocostituzionalmente illegittimo dalla sentenza n. 272/2012 della CorteCostituzionale)Art. 14Obblighi del mediatore1. Al mediatore e ai suoi ausiliari è fatto divieto di assumere diritti oobblighi connessi, direttamente o indirettamente, con gli affari trattati,fatta eccezione per quelli strettamente inerenti alla prestazione delloperao del servizio; è fatto loro divieto di percepire compensi direttamentedalle parti.2. Al mediatore è fatto, altresì, obbligo di: a) sottoscrivere, per ciascunaffare per il quale e designato, una dichiarazione di imparzialità secondole formule previste dal regolamento di procedura applicabile, nonché gliulteriori impegni eventualmente previsti dal medesimo regolamento; b)informare immediatamente lorganismo e le parti delle ragioni di possibilepregiudizio allimparzialità nello svolgimento della mediazione; c)avvocatogratis.com 33
  • 34. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________formulare le proposte di conciliazione nel rispetto del limite dellordinepubblico e delle norme imperative; d) corrispondere immediatamente aogni richiesta organizzativa del responsabile dellorganismo.3. Su istanza di parte, il responsabile dellorganismo provvede allaeventuale sostituzione del mediatore. Il regolamento individua la diversacompetenza a decidere sullistanza, quando la mediazione e svolta dalresponsabile dellorganismo.Art. 15Mediazione nellazione di classe1. Quando e esercitata lazione di classe prevista dallarticolo 140-bis delcodice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n.206, e successive modificazioni, la conciliazione, intervenuta dopo lascadenza del termine per ladesione, ha effetto anche nei confronti degliaderenti che vi abbiano espressamente consentito.Capo IIIORGANISMI DI MEDIAZIONEArt. 16Organismi di mediazione e registro. Elenco dei formatori1. Gli enti pubblici o privati, che diano garanzie di serietà ed efficienza,sono abilitati a costituire organismi deputati, su istanza della parteinteressata, a gestire il procedimento di mediazione nelle materie di cuiallarticolo 2 del presente decreto. Gli organismi devono essere iscritti nelregistro.2. La formazione del registro e la sua revisione, liscrizione, lasospensione e la cancellazione degli iscritti, listituzione di separatesezioni del registro per la trattazione degli affari che richiedono specifichecompetenze anche in materia di consumo e internazionali, nonché ladeterminazione delle indennità spettanti agli organismi sono disciplinaticon appositi decreti del Ministro della giustizia, di concerto, relativamentealla materia del consumo, con il Ministro dello sviluppo economico. Finoalladozione di tali decreti si applicano, in quanto compatibili, ledisposizioni dei decreti del Ministro della giustizia 23 luglio 2004, n. 222e 23 luglio 2004, n. 223. A tali disposizioni si conformano, sino allamedesima data, gli organismi di composizione extragiudiziale previstidallarticolo 141 del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni.avvocatogratis.com 34
  • 35. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________3. Lorganismo, unitamente alla domanda di iscrizione nel registro,deposita presso il Ministero della giustizia il proprio regolamento diprocedura e il codice etico, comunicando ogni successiva variazione. Nelregolamento devono essere previste, fermo quanto stabilito dal presentedecreto,le proceduretelematiche eventualmente utilizzatedallorganismo, in modo da garantire la sicurezza delle comunicazioni e ilrispetto della riservatezza dei dati. Al regolamento devono essereallegate le tabelle delle indennità spettanti agli organismi costituiti daenti privati, proposte per lapprovazione a norma dellarticolo 17. Ai finidelliscrizione nel registro il Ministero della giustizia valuta lidoneità delregolamento.4. La vigilanza sul registro e esercitata dal Ministero della giustizia e, conriferimento alla sezione per la trattazione degli affari in materia diconsumo di cui al comma 2, anche dal Ministero dello sviluppoeconomico.5. Presso il Ministero della giustizia e istituito, con decreto ministeriale,lelenco dei formatori per la mediazione. Il decreto stabilisce i criteri perliscrizione, la sospensione e la cancellazione degli iscritti, nonché per losvolgimento dellattività di formazione, in modo da garantire elevati livellidi formazione dei mediatori. Con lo stesso decreto, e stabilita la data adecorrere dalla quale la partecipazione allattività di formazione di cui alpresente comma costituisce per il mediatore requisito di qualificazioneprofessionale.6. Listituzione e la tenuta del registro e dellelenco dei formatoriavvengono nellambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali giaesistenti, e disponibili a legislazione vigente, presso il Ministero dellagiustizia e il Ministero dello sviluppo economico, per la parte di rispettivacompetenza, e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per il bilanciodello Stato.Art. 17Risorse, regime tributario e indennità1. In attuazione dellarticolo 60, comma 3, lettera o), della legge 18giugno 2009, n. 69, le agevolazioni fiscali previste dal presente articolo,commi 2 e 3, e dallarticolo 20, rientrano tra le finalita del Ministero dellagiustizia finanziabili con la parte delle risorse affluite al «Fondo UnicoGiustizia» attribuite al predetto Ministero, ai sensi del comma 7dellarticolo 2, lettera b), del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143,convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181, edei commi 3 e 4 dellarticolo 7 del decreto del Ministro delleconomia eavvocatogratis.com 35
  • 36. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________delle finanze 30 luglio 2009, n. 127.2. Tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento dimediazione sono esenti dallimposta di bollo e da ogni spesa, tassa odiritto di qualsiasi specie e natura.3. Il verbale di accordo è esente dallimposta di registro entro il limite divalore di 50.000 euro, altrimenti limposta e dovuta per la parteeccedente.4. Con il decreto di cui allarticolo 16, comma 2, sono determinati:a) lammontare minimo e massimo delle indennità spettanti agliorganismi pubblici, il criterio di calcolo e le modalità di ripartizione tra leparti;b) i criteri per lapprovazione delle tabelle delle indennità proposte dagliorganismi costituiti da enti privati; c) le maggiorazioni massime delleindennità dovute, non superiori al venticinque per cento, nellipotesi disuccesso della mediazione; d) le riduzioni minime delle indennità dovutenelle ipotesi in cui la mediazione e condizione di procedibilità ai sensidellarticolo 5, comma 1. (comma in parte dichiarato costituzionalmenteillegittimo dalla sentenza n. 272/2012 della Corte Costituzionale)5. Quando la mediazione è condizione di procedibilità della domanda aisensi dellarticolo 5, comma 1, allorganismo non è dovuta alcunaindennità dalla parte che si trova nelle condizioni per lammissione alpatrocinio a spese dello Stato, ai sensi dellarticolo 76 (L) del testo unicodelle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese digiustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 30 maggio2002, n. 115. A tale fine la parte è tenuta a depositare pressolorganismo apposita dichiarazione sostitutiva dellatto di notorietà, la cuisottoscrizione può essere autenticata dal medesimo mediatore, nonché aprodurre, a pena di inammissibilità, se lorganismo lo richiede, ladocumentazione necessaria a comprovare la veridicità di quantodichiarato. (comma dichiarato costituzionalmente illegittimo dallasentenza n. 272/2012 della Corte Costituzionale)6. Il Ministero della giustizia provvede, nellambito delle proprie attivitàistituzionali, al monitoraggio delle mediazioni concernenti i soggettiesonerati dal pagamento dellindennità di mediazione. Dei risultati di talemonitoraggio si tiene conto per la determinazione, con il decreto di cuiallarticolo 16, comma 2, delle indennità spettanti agli organismi pubblici,in modo da coprire anche il costo dellattività prestata a favore deisoggetti aventi diritto allesonero.7. Lammontare dellindennità può essere rideterminato ogni tre anni inrelazione alla variazione, accertata dallIstituto Nazionale di Statistica,avvocatogratis.com 36
  • 37. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________dellindice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati,verificatasi nel triennio precedente.8. Alla copertura degli oneri derivanti dalle disposizioni dei commi 2 e 3,valutati in 5,9 milioni di euro per lanno 2010 e 7,018 milioni di euro adecorrere dallanno 2011, si provvede mediante corrispondente riduzionedella quota delle risorse del «Fondo unico giustizia» di cui allarticolo 2,comma 7, lettera b) del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143,convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181,che, a tale fine, resta acquisita allentrata del bilancio dello Stato.9. Il Ministro delleconomia e delle finanze provvede al monitoraggio deglioneri di cui ai commi 2 e 3 ed in caso si verifichino scostamenti rispettoalle previsioni di cui al comma 8, resta acquisito allentrata lulterioreimporto necessario a garantire la copertura finanziaria del maggioreonere a valere sulla stessa quota del Fondo unico giustizia di cui alcomma 8.Art. 18Organismi presso i tribunali1. I consigli degli ordini degli avvocati possono istituire organismi pressociascun tribunale, avvalendosi di proprio personale e utilizzando i localiloro messi a disposizione dal presidente del tribunale. Gli organismipresso i tribunali sono iscritti al registro a semplice domanda, nel rispettodei criteri stabiliti dai decreti di cui allarticolo 16.Art. 19Organismi presso i consigli degli ordini professionali e presso le cameredi commercio1. I consigli degli ordini professionali possono istituire, per le materieriservate alla loro competenza, previa autorizzazione del Ministero dellagiustizia, organismi speciali, avvalendosi di proprio personale eutilizzando locali nella propria disponibilità.2. Gli organismi di cui al comma 1 e gli organismi istituiti ai sensidellarticolo 2, comma 4, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, dallecamere di commercio, industria, artigianato e agricoltura sono iscritti alregistro a semplice domanda, nel rispetto dei criteri stabiliti dai decreti dicui allarticolo 16.Capo IVavvocatogratis.com 37
  • 38. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________DISPOSIZIONI IN MATERIA FISCALE E INFORMATIVAArt. 20Credito dimposta1. Alle parti che corrispondono lindennità ai soggetti abilitati a svolgere ilprocedimento di mediazione presso gli organismi e riconosciuto, in casodi successo della mediazione, un credito dimposta commisuratoallindennità stessa, fino a concorrenza di euro cinquecento, determinatosecondo quanto disposto dai commi 2 e 3. In caso di insuccesso dellamediazione, il credito dimposta e ridotto della meta.2. A decorrere dallanno 2011, con decreto del Ministro della giustizia,entro il 30 aprile di ciascun anno, e determinato lammontare dellerisorse a valere sulla quota del «Fondo unico giustizia» di cui allarticolo2, comma 7, lettera b), del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143,convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181,destinato alla copertura delle minori entrate derivanti dalla concessionedel credito dimposta di cui al comma 1 relativo alle mediazioni conclusenellanno precedente. Con il medesimo decreto e individuato il creditodimposta effettivamente spettante in relazione allimporto di ciascunamediazione in misura proporzionale alle risorse stanziate e, comunque,nei limiti dellimporto indicato al comma 1.3. Il Ministero della giustizia comunica allinteressato limporto del creditodimposta spettante entro 30 giorni dal termine indicato al comma 2 perla sua determinazione e trasmette, in via telematica, allAgenzia delleentrate lelenco dei beneficiari e i relativi importi a ciascuno comunicati.4. Il credito dimposta deve essere indicato, a pena di decadenza, nelladichiarazione dei redditi ed e utilizzabile a decorrere dalla data diricevimento della comunicazione di cui al comma 3, in compensazione aisensi dellarticolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché,da parte delle persone fisiche non titolari di redditi dimpresa o di lavoroautonomo, in diminuzione delle imposte sui redditi. Il credito dimpostanon da luogo a rimborso e non concorre alla formazione del reddito aifini delle imposte sui redditi, ne del valore della produzione netta ai finidellimposta regionale sulle attività produttive e non rileva ai fini delrapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delleimposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22dicembre 1986, n. 917.5. Ai fini della copertura finanziaria delle minori entrate derivanti dalpresente articolo il Ministero della giustizia provvede annualmente alversamento dellimporto corrispondente allammontare delle risorseavvocatogratis.com 38
  • 39. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________destinate ai crediti dimposta sulla contabilità speciale n. 1778 «Agenziadelle entrate - Fondi di bilancio».Art. 21Informazioni al pubblico1. Il Ministero della giustizia cura, attraverso il Dipartimento perlinformazione e leditoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e coni fondi previsti dalla legge 7 giugno 2000, n. 150, la divulgazione alpubblico attraverso apposite campagne pubblicitarie, in particolare viainternet, di informazioni sul procedimento di mediazione e sugliorganismi abilitati a svolgerlo.Capo VABROGAZIONI, COORDINAMENTI E DISPOSIZIONI TRANSITORIEArt. 22Obblighi di segnalazione per la prevenzione del sistema finanziario ascopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo1. Allarticolo 10, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 21novembre 2007, n. 231, dopo il numero 5) e aggiunto il seguente:«5-bis) mediazione, ai sensi dellarticolo 60 della legge 18 giugno 2009,n. 69;».Art. 23Abrogazioni1. Sono abrogati gli articoli da 38 a 40 del decreto legislativo 17 gennaio2003, n. 5, e i rinvii operati dalla legge a tali articoli si intendono riferitialle corrispondenti disposizioni del presente decreto.2. Restano ferme le disposizioni che prevedono i procedimenti obbligatoridi conciliazione e mediazione, comunque denominati, nonché ledisposizioni concernenti i procedimenti di conciliazione relativi allecontroversie di cui allarticolo 409 del codice di procedura civile. Iprocedimenti di cui al periodo precedente sono esperiti in luogo di quelliprevisti dal presente decreto.Art. 24Disposizioni transitorie e finaliavvocatogratis.com 39
  • 40. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________1. Le disposizioni di cui allarticolo 5, comma 1, acquistano efficaciadecorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto esi applicano ai processi successivamente iniziati. Il presente decreto,munito del sigillo dello Stato, sara inserito nella Raccolta ufficiale degliatti normativi della Repubblica italiana. E fatto obbligo a chiunque spettidi osservarlo e di farlo osservare.Dato a Roma, addì 4 marzo 2010.NAPOLITANOBerlusconi, Presidente del Consiglio dei MinistriAlfano, Ministro della giustiziaVisto, il Guardasigilli: Alfanoavvocatogratis.com 40
  • 41. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________E qui riportiamo il Decreto Ministeriale di Attuazione:D.M. N. 180 del 18 ottobre 2010 in G.U. n. 258 del 04 novembre 2010Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità diiscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elencodei formatori per la mediazione, nonché l’approvazione delle indennitàspettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo n.28 del 2010Il Ministro della Giustizia DI CONCERTO CONIl Ministro dello Sviluppo EconomicoVisto larticolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;Visto larticolo 16 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, recanteattuazione dellarticolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materiadi mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili ecommerciali;Udito il parere favorevole del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezioneconsultiva per gli atti normativi nelladunanza del 22 settembre 2010;Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data14 ottobre 2010; ADOTTAil seguente regolamento:Capo I Disposizioni generaliArt. 1 (Definizioni)1. Ai fini del presente decreto si intende per:a) «Ministero»: il Ministero della giustizia;b) «decreto legislativo»: il decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28;c) «mediazione»: l’attività, comunque denominata, svolta da un terzoimparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca diun accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nellaformulazione di una proposta per la risoluzione della stessa;d) «mediatore»: la persona o le persone fisiche che, individualmente ocollegialmente, svolgono la mediazione rimanendo prive, in ogni caso, delpotere di rendere giudizi o decisioni vincolanti per i destinatari delservizio medesimo;e) «conciliazione»: la composizione di una controversia a seguito dellosvolgimento della mediazione;f) «organismo»: l’ente pubblico o privato, ovvero la sua articolazione,presso cui può svolgersi il procedimento di mediazione ai sensi deldecreto legislativo;avvocatogratis.com 41
  • 42. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________g) «regolamento»: l’atto contenente l’autonoma disciplina dellaprocedura di mediazione e dei relativi costi, adottato dall’organismo;h) «indennità»: limporto posto a carico degli utenti per la fruizione delservizio di mediazione fornito dagli organismi;i) «registro»: il registro degli organismi istituito presso il Ministero;l) «responsabile»: il responsabile della tenuta del registro e dell’elenco;m) «formatore»: la persona o le persone fisiche che svolgono lattività diformazione dei mediatori;n) «enti di formazione»: gli enti pubblici e privati, ovvero le loroarticolazioni, presso cui si svolge l’attività di formazione dei mediatori;o) «responsabile scientifico»: la persona o le persone fisiche chesvolgono i compiti di cui all’articolo 18, comma 2, lettera i), assicurandol’idoneità dell’attività svolta dagli enti di formazione;p) «elenco»: l’elenco degli enti di formazione istituito presso il Ministero;q) «ente pubblico»: la persona giuridica di diritto pubblico interno,comunitario, internazionale o straniero;r) «ente privato»: qualsiasi soggetto di diritto privato, diverso dallapersona fisica;s) «CCIAA»: le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.Art. 2 (Oggetto)Il presente decreto disciplina: listituzione del registro presso il Ministero;i criteri e le modalità di iscrizione nel registro, nonché la vigilanza, ilmonitoraggio, lasospensione e la cancellazione dei singoli organismi dal registro;l’istituzione dell’elenco presso il Ministero; i criteri e le modalità diiscrizione nell’elenco, nonché la vigilanza, il monitoraggio, lasospensione e la cancellazione degli enti di formazione dall’elenco;lammontare minimo e massimo e il criterio di calcolo delle indennitàspettanti agliorganismi costituiti da enti pubblici di diritto interno, nonché i criteri perlapprovazione delle tabelle delle indennità proposte dagli organismicostituiti dagli enti privati.Capo II Registro degli organismiArt. 3 (Registro)1. E istituito il registro degli organismi abilitati a svolgere la mediazione.2. Il registro è tenuto presso il Ministero nellambito delle risorse umane,finanziarie e strumentali già esistenti presso il Dipartimento per gli affaridi giustizia; ne è responsabile il direttore generale della giustizia civile,ovvero persona da lui delegata con qualifica dirigenziale nellambito delladirezione generale. Ai fini della vigilanza sulla sezione del registro per latrattazione degli affari in materia di rapporti di consumo di cui al comma3, parte i), sezione C e parte ii), sezione C, il responsabile esercita ipoteri di cui al presente decreto sentito il Ministero dello sviluppoavvocatogratis.com 42
  • 43. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________economico. 3. Il registro e articolato in modo da contenere le seguentiannotazioni: parte i): enti pubblici; sezione A: elenco dei mediatori;sezione B: elenco dei mediatori esperti nella materia internazionale;sezione C: elenco dei mediatori esperti nella materia dei rapporti diconsumo; parte ii): enti privati; sezione A: elenco dei mediatori; sezioneB: elenco dei mediatori esperti nella materia internazionale; sezione C:elenco dei mediatori esperti nella materia dei rapporti di consumo;sezione D: elenco dei soci, associati, amministratori, rappresentanti degliorganismi. 4. Il responsabile cura il continuo aggiornamento dei dati. 5.La gestione del registro avviene con modalità informatiche che assicuranola possibilità di rapida elaborazione di dati con finalità connessa ai compitidi tenuta di cui al presente decreto. 6. Gli elenchi dei mediatori sonopubblici; laccesso alle altre annotazioni è regolato dalle vigentidisposizioni di legge.Art. 4 (Criteri per liscrizione nel registro)1. Nel registro sono iscritti, a domanda, gli organismi di mediazionecostituiti da enti pubblici e privati. 2. Il responsabile verifica laprofessionalità e lefficienza dei richiedenti e, in particolare: a) lacapacita finanziaria e organizzativa del richiedente, nonché lacompatibilità dellattività dimediazione con loggetto sociale o lo scopo associativo; ai fini delladimostrazione della capacità finanziaria, il richiedente deve possedere uncapitale non inferiore a quello la cui sottoscrizione è necessaria allacostituzione di una società a responsabilità limitata; ai fini delladimostrazione della capacità organizzativa, il richiedente deve attestaredi poter svolgere lattività di mediazione in almeno due regioni italiane oin almeno due province della medesima regione, anche attraverso gliaccordi di cui all’articolo 7, comma 2, lettera c);b)il possesso da parte del richiedente di una polizza assicurativa diimporto non inferiore a 500.000,00 euro per la responsabilità aqualunque titolo derivante dallo svolgimento dellattività di mediazione;c) i requisiti di onorabilità dei soci, associati, amministratori orappresentanti dei predetti enti, conformi a quelli fissati dallarticolo 13del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;d)la trasparenza amministrativa e contabile dellorganismo, ivicompreso il rapporto giuridico ed economico tra lorganismo e l’ente di cuieventualmente costituisca articolazione interna al fine della dimostrazionedella necessaria autonomia finanziaria e funzionale;e) le garanzie di indipendenza, imparzialità e riservatezza nellosvolgimento del servizio di mediazione, nonché la conformità delregolamento alla legge e al presente decreto, anche per quanto attiene alrapporto giuridico con i mediatori;f) il numero dei mediatori, non inferiore a cinque, che hanno dichiarato ladisponibilità a svolgere le funzioni di mediazione per il richiedente;avvocatogratis.com 43
  • 44. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________g) la sede dellorganismo.3.Il responsabile verifica altresì:a) i requisiti di qualificazione dei mediatori, i quali devono possedere untitolo di studio non inferiore al diploma di laurea universitaria triennaleovvero, in alternativa, devono essere iscritti a un ordine o collegioprofessionale;b) il possesso di una specifica formazione e di uno specificoaggiornamento almeno biennale, acquisiti presso gli enti di formazione inbase all’articolo 18;c) il possesso, da parte dei mediatori, dei seguenti requisiti di onorabilità:a) non avere riportato condanne definitive per delitti non colposi o a penadetentiva non sospesa;b) non essere incorso nellinterdizione perpetua o temporanea daipubblici uffici;c) non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza;d) non avere riportato sanzioni disciplinari diverse dallavvertimento;d) la documentazione idonea a comprovare le conoscenze linguistichenecessarie, per i mediatori che intendono iscriversi negli elenchi di cuiall’articolo 3, comma 3, parte i), sezione B e parte ii), sezione B.4. Gli organismi costituiti, anche in forma associata, dalle CCIAA e daiconsigli degli ordini professionali sono iscritti su semplice domanda,all’esito della verifica della sussistenza del solo requisito di cui al comma2, lettera b), per l’organismo e dei requisiti di cui al comma 3, per imediatori. Per gli organismi costituiti da consigli degli ordini professionalidiversi dai consigli degli ordini degli avvocati, l’iscrizione è sempresubordinata alla verifica del rilascio dell’autorizzazione da parte delresponsabile, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo. Nei casi dicui al primo e al secondo periodo del presente comma, è fatto salvoquanto previsto dall’articolo 10. 5. Il possesso dei requisiti di cui aicommi 2 e 3, eccetto che per quello di cui al comma 2, lettera b), puoessere attestato dall’interessato mediante autocertificazione. Il possessodel requisito di cui al comma 2, lettera b), è attestato mediante laproduzione di copia della polizza assicurativa.Art. 5 (Procedimento di iscrizione)1. Il responsabile approva il modello della domanda di iscrizione e fissa lemodalità di svolgimento delle verifiche, con lindicazione degli atti, deidocumenti e dei dati di cui la domanda deve essere corredata; delleavvocatogratis.com 44
  • 45. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________determinazioni relative è data adeguata pubblicità, anche attraverso ilsito internet del Ministero. Alla domanda è, in ogni caso, allegato ilregolamento di procedura, con la scheda di valutazione di cui all’articolo7, comma 5, lettera b), e la tabella delle indennità redatta secondo icriteri stabiliti nell’articolo 16; per gli enti privati liscrizione nel registrocomporta lapprovazione delle tariffe.2. La domanda e i relativi allegati, compilati secondo il modellopredisposto, sono trasmessi al Ministero, anche in via telematica, conmodalità che assicurano la certezza dellavvenuto ricevimento. 3. Ilprocedimento di iscrizione deve essere concluso entro quaranta giorni,decorrenti dalla data di ricevimento della domanda. La richiesta diintegrazione della domanda o dei suoi allegati puo essere effettuata dalresponsabile per una sola volta. Dalla data in cui risulta pervenuta ladocumentazione integrativa richiesta, decorre un nuovo termine di ventigiorni.4. Quando è scaduto il termine di cui al primo o al terzo periodo delcomma 3 senza che il responsabile abbia provveduto, si procedecomunque alliscrizione.Art. 6 (Requisiti per lesercizio delle funzioni di mediatore)1. Il richiedente è tenuto ad allegare alla domanda di iscrizione lelencodei mediatori che si dichiarano disponibili allo svolgimento del servizio. 2.L’elenco dei mediatori è corredato: a) della dichiarazione di disponibilità,sottoscritta dal mediatore e contenente l’indicazione della sezione delregistro alla quale questi chiede di essere iscritto;b) del curriculum sintetico di ciascun mediatore, con indicazione specificadei requisiti di cui all’articolo 4, comma 3, lettere a) e b); c)dell’attestazione di possesso dei requisiti di cui all’articolo 4, comma 3,lettera c); d) di documentazione idonea a comprovare le conoscenzelinguistiche necessarie all’iscrizione nell’elenco dei mediatori esperti nellamateria internazionale.3. Nessuno puo dichiararsi disponibile a svolgere le funzioni di mediatoreper più di cinque organismi. 4. Le violazioni degli obblighi inerenti ledichiarazioni previste dal presente articolo, commesse da pubblicidipendenti o da professionisti iscritti ad albi o collegi professionali,costituiscono illecito disciplinare sanzionabile ai sensi delle rispettivenormative deontologiche. Il responsabile è tenuto a informarne gli organicompetenti.Art. 7 (Regolamento di procedura)1. Il regolamento contiene lindicazione del luogo dove si svolge ilprocedimento, che è derogabile con il consenso di tutte le parti, delmediatore e del responsabile dell’organismo. 2. L’organismo puoavvocatogratis.com 45
  • 46. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________prevedere nel regolamento: a) che il mediatore deve in ogni casoconvocare personalmente le parti;b) che, in caso di formulazione della proposta ai sensi dell’articolo 11 deldecreto legislativo, la stessa puo provenire da un mediatore diverso daquello che ha condotto sino ad allora la mediazione e sulla base delle soleinformazioni che le parti intendono offrire al mediatore proponente, e chela proposta medesima puo essere formulata dal mediatore anche in casodi mancata partecipazione di una o più parti al procedimento dimediazione;c) la possibilità di avvalersi delle strutture, del personale e dei mediatoridi altri organismi con i quali abbia raggiunto a tal fine un accordo, ancheper singoli affari di mediazione, nonché di utilizzare i risultati dellenegoziazioni paritetiche basate su protocolli di intesa tra le associazioniriconosciute ai sensi dell’articolo 137 del Codice del Consumo e leimprese, o loro associazioni, e aventi per oggetto la medesimacontroversia;d) la formazione di separati elenchi dei mediatori suddivisi perspecializzazioni in materie giuridiche; e) che la mediazione svoltadall’organismo medesimo è limitata a specifiche materie, chiaramenteindividuate.3. Il regolamento stabilisce le cause di incompatibilità allo svolgimentodellincarico da parte del mediatore e disciplina le conseguenze suiprocedimenti in corso della sospensione o della cancellazionedellorganismo dal registro ai sensi dell’articolo 10. 4. Il regolamento nonpuo prevedere che l’accesso alla mediazione si svolge esclusivamenteattraverso modalità telematiche.5. Il regolamento deve, in ogni caso, prevedere: a) che il procedimentodi mediazione puo avere inizio solo dopo la sottoscrizione da parte delmediatore designato della dichiarazione di imparzialità di cui allarticolo14, comma 2, lettera a), del decreto legislativo;b) che, al termine del procedimento di mediazione, a ogni parte delprocedimento viene consegnata idonea scheda per la valutazione delservizio; il modello della scheda deve essere allegato al regolamento, ecopia della stessa, con la sottoscrizione della parte e l’indicazione dellesue generalità, deve essere trasmessa per via telematica al responsabile,con modalità che assicurano la certezza dellavvenuto ricevimento;c) la possibilità di comune indicazione del mediatore ad opera delle parti,ai fini della sua eventuale designazione da parte dell’organismo. 6. Fermoquanto previsto dall’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo, ilregolamento garantisce il diritto di accesso delle parti agli atti delprocedimento di mediazione, che il responsabile dell’organismo è tenutoa custodire in apposito fascicolo debitamente registrato e numeratonellambito del registro degli affari di mediazione. Il diritto di accesso haper oggetto gli atti depositati dalle parti nelle sessioni comuni ovvero, perciascuna parte, gli atti depositati nella propria sessione separata.7. Non sono consentite comunicazioni riservate delle parti al soloavvocatogratis.com 46
  • 47. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________mediatore, eccetto quelle effettuate in occasione delle sessioni separate.8. I dati raccolti sono trattati nel rispetto delle disposizioni del decretolegislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante "Codice in materia diprotezione dei dati personali".Art. 8 (Obblighi degli iscritti)1. Lorganismo iscritto è obbligato a comunicare immediatamente alresponsabile tutte le vicende modificative dei requisiti, dei dati e deglielenchi comunicati ai fini delliscrizione, compreso l’adempimentodell’obbligo di aggiornamento formativo dei mediatori. 2. Il responsabiledell’organismo è tenuto a rilasciare alle parti che gliene fanno richiesta ilverbale di accordo di cui all’articolo 11, comma 3, del decreto legislativo,anche ai fini dell’istanza di omologazione del verbale medesimo.3. Il responsabile dell’organismo trasmette altresì la proposta delmediatore di cui all’articolo 11 del decreto legislativo, su richiesta delgiudice che provvede ai sensi dell’articolo 13 dello stesso decretolegislativo.Art. 9 (Effetti delliscrizione)1. Il provvedimento di iscrizione è comunicato al richiedente con ilnumero dordine attribuito nel registro. 2. A seguito dell’iscrizione,lorganismo e il mediatore designato non possono, se non per giustificatomotivo, rifiutarsi di svolgere la mediazione.3. Dalla data della comunicazione di cui al comma 1, l’organismo ètenuto, negli atti, nella corrispondenza, nonché nelle forme di pubblicitàconsentite, a fare menzione del numero dordine. 4. A far data dalsecondo anno di iscrizione, entro il 31 marzo di ogni anno successivo,ogni organismo trasmette al responsabile il rendiconto della gestione sumodelli predisposti dal Ministero e disponibili sul relativo sito internet.Art. 10 (Sospensione e cancellazione dal registro)1. Se, dopo l’iscrizione, sopravvengono o risultano nuovi fatti chel’avrebbero impedita, ovvero in caso di violazione degli obblighi dicomunicazione di cui agli articoli 8 e 20 o di reiterata violazione degliobblighi del mediatore, il responsabile dispone la sospensione e, nei casipiù gravi, la cancellazione dal registro.2. Fermo quanto previsto dal comma 1, il responsabile dispone altresì lacancellazione degli organismi che hanno svolto meno di dieciprocedimenti di mediazione in un biennio. 3. La cancellazione di cui aicommi 1 e 2 impedisce allorganismo di ottenere una nuova iscrizione,prima che sia decorso un anno.4. Spetta al responsabile, per le finalità di cui ai commi 1 e 2, leserciziodel potere di controllo, anche mediante acquisizione di atti e notizie, cheviene esercitato nei modi e nei tempi stabiliti da circolari o attiavvocatogratis.com 47
  • 48. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________amministrativi equipollenti, di cui viene curato il preventivo recapito,anche soltanto in via telematica, ai singoli organismi interessati.Art. 11 (Monitoraggio)1. Il Ministero procede annualmente, anche attraverso i responsabili degliorganismi e congiuntamente con il Ministero dello sviluppo economico peri procedimenti di mediazione inerenti gli affari in materia di rapporti diconsumo, al monitoraggio statistico dei procedimenti di mediazione svoltipresso gli organismi medesimi. I dati statistici vengono separatamenteriferiti alla mediazione obbligatoria, volontaria e demandata dal giudice.Per ciascuna di tali categorie sono indicati i casi di successo dellamediazione e i casi di esonero dal pagamento dell’indennità ai sensidell’articolo 17, comma 5, del decreto legislativo.2. Il Ministero procede altresì alla raccolta, presso gli uffici giudiziari, deidati relativi all’applicazione, nel processo, dell’articolo 13, comma 1, deldecreto legislativo. 3. I dati raccolti ai sensi dei commi 1 e 2 sonoutilizzati anche ai fini della determinazione delle indennità spettanti agliorganismi pubblici.Capo III Servizio di mediazione e prestazione del mediatoreArt. 12 (Registro degli affari di mediazione)1. Ciascun organismo e tenuto a istituire un registro, anche informatico,degli affari di mediazione, con le annotazioni relative al numero dordineprogressivo, i dati identificativi delle parti, loggetto della mediazione, ilmediatore designato, la durata del procedimento e il relativo esito. 2. Anorma dellarticolo 2961, primo comma, del codice civile, è fatto obbligoallorganismo di conservare copia degli atti dei procedimenti trattati peralmeno un triennio dalla data della loro conclusione.Art. 13 (Obblighi di comunicazione al responsabile)1. Il giudice che nega lomologazione, provvedendo ai sensi dellarticolo12 del decreto legislativo, trasmette al responsabile e all’organismo copiadel provvedimento di diniego.Art. 14 (Natura della prestazione)1. Il mediatore designato esegue personalmente la sua prestazione.Art. 15 (Divieti inerenti al servizio di mediazione)1. Salvo quanto previsto dall’articolo 4, comma 2, lettera b), lorganismonon puo assumere diritti e obblighi connessi con gli affari trattati daiavvocatogratis.com 48
  • 49. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________mediatori che operano presso di sé, anche in virtù di accordi conclusi aisensi dell’articolo 7, comma 2, lettera c).Capo IV IndennitàArt. 16 (Criteri di determinazione dellindennità)1. Lindennità comprende le spese di avvio del procedimento e le spese dimediazione. 2. Per le spese di avvio, a valere sullindennità complessiva,è dovuto da ciascuna parte un importo di euro 40,00 che è versatodall’istante al momento del deposito della domanda di mediazione e dallaparte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione alprocedimento. 3. Per le spese di mediazione è dovuto da ciascuna partelimporto indicato nella tabella A allegata al presente decreto. 4.Limporto massimo delle spese di mediazione per ciascun scaglione diriferimento, come determinato a norma della medesima tabella A: a) puoessere aumentato in misura non superiore a un quinto tenuto conto dellaparticolare importanza, complessità o difficoltà dellaffare; b) deve essereaumentato in misura non superiore a un quinto in caso di successo dellamediazione; c) deve essere aumentato di un quinto nel caso diformulazione della proposta ai sensi dell’articolo 11 del decretolegislativo; d) deve essere ridotto di un terzo nelle materie di cuiall’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo; e) deve essere ridotto diun terzo quando nessuna delle controparti di quella che ha introdotto lamediazione, partecipa al procedimento.5. Si considerano importi minimi quelli dovuti come massimi per il valoredella lite ricompreso nello scaglione immediatamente precedente a quelloeffettivamente applicabile; limporto minimo relativo al primo scaglione èliberamente determinato.6. Gli importi dovuti per il singolo scaglione non si sommano in nessuncaso tra loro. 7. Il valore della lite è indicato nella domanda dimediazione a norma del codice di procedura civile. 8. Qualora il valorerisulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza trale parti sulla stima, lorganismo decide il valore di riferimento e locomunica alle parti. 9. Le spese di mediazione sono corrisposte primadellinizio del primo incontro di mediazione in misura non inferiore allametà. 10. Le spese di mediazione comprendono anche lonorario delmediatore per lintero procedimento di mediazione, indipendentementedal numero di incontri svolti. Esse rimangono fisse anche nel caso dimutamento del mediatore nel corso del procedimento ovvero di nominadi un collegio di mediatori, di nomina di uno o più mediatori ausiliari,ovvero di nomina di un diverso mediatore per la formulazione dellaproposta ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo. 11. Le spese dimediazione indicate sono dovute in solido da ciascuna parte che haaderito al procedimento. 12. Ai fini della corresponsione dell’indennità,quando più soggetti rappresentano un unico centro d’interessi siavvocatogratis.com 49
  • 50. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________considerano come un’unica parte. 13. Gli organismi diversi da quellicostituiti dagli enti di diritto pubblico interno stabiliscono gli importi di cuial comma 3, ma restano fermi gli importi fissati dal comma 4, lettera d),per le materie di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo. Restaaltresì ferma ogni altra disposizione di cui al presente articolo.Capo V Enti di formazione e formatoriArt. 17 (Elenco degli enti di formazione)1. E istituito l’elenco degli enti di formazione abilitati a svolgere l’attivitàdi formazione dei mediatori. 2. L’elenco è tenuto presso il Ministeronellambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali già esistentipresso il Dipartimento per gli affari di giustizia; ne è responsabile ildirettore generale della giustizia civile, ovvero persona da lui delegatacon qualifica dirigenziale nellambito della direzione generale.3. L’elenco e articolato in modo da contenere almeno le seguentiannotazioni: parte i): enti pubblici; sezione A: elenco dei formatori;sezione B: elenco dei responsabili scientifici;parte ii): enti privati; sezione A: elenco dei formatori; sezione B: elencodei responsabili scientifici; sezione C: elenco dei soci, associati,amministratori, rappresentanti degli enti. 4. Il responsabile cura ilcontinuo aggiornamento dei dati. 5. La gestione dell’elenco avviene conmodalità informatiche che assicurano la possibilità di rapida elaborazionedi dati con finalità connessa ai compiti di tenuta di cui al presentedecreto. 6. Gli elenchi dei formatori e dei responsabili scientifici sonopubblici; laccesso alle altre annotazioni è regolato dalle vigentidisposizioni di legge.Art. 18 (Criteri per liscrizione nell’elenco)1. Nell’elenco sono iscritti, a domanda, gli organismi di formazionecostituiti da enti pubblici e privati. 2. Il responsabile verifica l’idoneità deirichiedenti e, in particolare:a) la capacità finanziaria e organizzativa del richiedente, nonché lacompatibilità dell’attività di formazione con loggetto sociale o lo scopoassociativo; ai fini della dimostrazione della capacità finanziaria, ilrichiedente deve possedere un capitale non inferiore a quello la cuisottoscrizione è necessaria alla costituzione di una società aresponsabilità limitata;b) i requisiti di onorabilità dei soci, associati, amministratori orappresentanti dei predetti enti, conformi a quelli fissati dallarticolo 13del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;c) la trasparenza amministrativa e contabile dellente, ivi compreso ilrapporto giuridico ed economico tra l’organismo e l’ente di cuieventualmente costituisca articolazione interna al fine della dimostrazionedella necessaria autonomia finanziaria e funzionale;avvocatogratis.com 50
  • 51. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________d) il numero dei formatori, non inferiore a cinque, che svolgono l’attivitàdi formazione presso il richiedente;e) la sede dellorganismo, con l’indicazione delle strutture amministrativee logistiche per lo svolgimento dell’attività didattica;f) la previsione e la istituzione di un percorso formativo, di duratacomplessiva non inferiore a 50 ore, articolato in corsi teorici e pratici, conun massimo di trenta partecipanti per corso, comprensivi di sessionisimulate partecipate dai discenti, e in una prova finale di valutazionedella durata minima di quattro ore, articolata distintamente per la parteteorica e pratica; i corsi teorici e pratici devono avere per oggetto leseguenti materie: normativa nazionale, comunitaria e internazionale inmateria di mediazione e conciliazione, metodologia delle procedurefacilitative e aggiudicative di negoziazione e di mediazione e relativetecniche di gestione del conflitto e di interazione comunicativa, anche conriferimento alla mediazione demandata dal giudice, efficacia e operativitàdelle clausole contrattuali di mediazione e conciliazione, forma, contenutoed effetti della domanda di mediazione e dell’accordo di conciliazione,compiti e responsabilità del mediatore;g) la previsione e l’istituzione di un distinto percorso di aggiornamentoformativo, di durata complessiva non inferiore a 18 ore biennali,articolato in corsi teorici e pratici avanzati, comprensivi di sessionisimulate partecipate dai discenti ovvero, in alternativa, di sessioni dimediazione; i corsi di aggiornamento devono avere per oggetto lematerie di cui alla lettera f);h) che l’esistenza, la durata e le caratteristiche dei percorsi di formazionee di aggiornamento formativo di cui alle lettere f) e g) siano rese note,anche mediante la loro pubblicazione sul sito internet dell’ente diformazione;i) l’individuazione, da parte del richiedente, di un responsabile scientificodi chiara fama ed esperienza in materia di mediazione, conciliazione orisoluzione alternativa delle controversie, che attesti la completezza el’adeguatezza del percorso formativo e di aggiornamento.3. Il responsabile verifica altresì: a) i requisiti di qualificazione deiformatori, i quali devono provare lidoneità alla formazione,attestando: per i docenti dei corsi teorici, di aver pubblicato almeno trecontributi scientifici in materia di mediazione, conciliazione o risoluzionealternativa delle controversie; per i docenti dei corsi pratici, di averoperato, in qualità di mediatore, presso organismi di mediazione oconciliazione in almeno tre procedure; per tutti i docenti, di avere svoltoattività di docenza in corsi o seminari in materia di mediazione,conciliazione o risoluzione alternativa delle controversie presso ordiniprofessionali, enti pubblici o loro organi, università pubbliche o privatericonosciute, nazionali o straniere, nonché di impegnarsi a partecipare inqualità di discente presso i medesimi enti ad almeno 16 ore diaggiornamento nel corso di un biennio;b) il possesso, da parte dei formatori, dei requisiti di onorabilità previstiavvocatogratis.com 51
  • 52. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________dall’articolo 4, comma 3, lettera c).Art. 19 (Procedimento d’iscrizione e vigilanza)1. Al procedimento di iscrizione nell’elenco, alla tenuta dello stesso, allasospensione e alla cancellazione degli iscritti si applicano gli articoli 5, 6,8, 9, 10 e 12, in quanto compatibili.Capo VI Disciplina transitoria ed entrata in vigoreArt. 20 (Disciplina transitoria)1. Si considerano iscritti di diritto al registro gli organismi già iscritti nelregistro previsto dal decreto del Ministro della giustizia 23 luglio 2004, n.222. Salvo quanto previsto dal comma 2, il responsabile verifica ilpossesso in capo a tali organismi dei requisiti previsti dall’articolo 4 ecomunica agli stessi le eventuali integrazioni o modifiche necessarie. Sel’organismo ottempera alle richieste del responsabile entro trenta giornidal ricevimento della comunicazione, l’iscrizione si intende confermata; indifetto di tale ottemperanza, l’iscrizione si intende decaduta.2. I mediatori abilitati a prestare la loro opera presso gli organismi di cuial comma 1 devono acquisire, entro sei mesi dalla data di entrata invigore del presente decreto, i requisiti anche formativi in esso previsti perl’esercizio della mediazione o, in alternativa, attestare di aver svoltoalmeno venti procedure di mediazione, conciliazione o negoziazionevolontaria e paritetica, in qualsiasi materia, di cui almeno cinque conclusecon successo anche parziale. Gli stessi mediatori, fino alla scadenza deisei mesi di cui al periodo precedente, possono continuare a esercitarelattività di mediazione. Dell’avvenuta acquisizione dei requisiti gliorganismi di cui al comma 1 danno immediata comunicazione alresponsabile.3. Si considerano iscritti di diritto all’elenco gli enti abilitati a tenere icorsi di formazione, già accreditati presso il Ministero ai sensi del decretodel Ministro della giustizia 23 luglio 2004, n. 222. Salvo quanto previstodal comma 4, il responsabile verifica il possesso in capo a tali enti deirequisiti previsti dall’articolo 18 e comunica agli stessi le eventualiintegrazioni o modifiche necessarie. Se l’ente ottempera alle richieste delresponsabile entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione,l’iscrizione si intende confermata; in difetto di tale ottemperanza,l’iscrizione si intende decaduta.4. I formatori abilitati a prestare la loro attività presso gli enti di cui alcomma 3 devono acquisire, entro sei mesi dalla data di entrata in vigoredel presente decreto, i requisiti di aggiornamento indicati nell’articolo 18.Gli stessi formatori, fino alla scadenza dei sei mesi di cui al periodoprecedente, possono continuare a esercitare l’attività di formazione.Dell’avvenuto aggiornamento gli enti di cui al comma 3 danno immediatacomunicazione al responsabile.avvocatogratis.com 52
  • 53. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Art. 21 (Entrata in vigore)1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello dellasua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nellaRaccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E fattoobbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.Il Ministro della giustiziaIl Ministro dello sviluppo economicoVisto, il GuardasigilliAllegato - Tabella A (articolo 16, comma 4)Valore della lite - Spesa (per ciascuna parte)Fino a Euro 1.000: Euro 65;da Euro 1.001 a Euro 5.000: Euro 130;da Euro 5.001 a Euro 10.000: Euro 240;da Euro 10.001 a Euro 25.000: Euro 360;da Euro 25.001 a Euro 50.000: Euro 600;da Euro 50.001 a Euro 250.000: Euro 1.000;da Euro 250.001 a Euro 500.000: Euro 2.000;da Euro 500.001 a Euro 2.500.000: Euro 3.800;da Euro 2.500.001 a Euro 5.000.000: Euro 5.200;oltre Euro 5.000.000: Euro 9.200.avvocatogratis.com 53
  • 54. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Ecco il testo del dispositivo della sentenza della Consulta:SENTENZA N. 272ANNO 2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALEcomposta dai signori: Presidente: Alfonso QUARANTA; Giudici :Franco GALLO, Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, SabinoCASSESE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO, GiuseppeFRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Giorgio LATTANZI,Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Sergio MATTARELLA, Mario RosarioMORELLI,ha pronunciato la seguenteSENTENZA… omississ....per questi motiviLA CORTE COSTITUZIONALEriuniti i giudizi;1)dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 5, comma 1, deldecreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 (Attuazione dell’articolo 60della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazionefinalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali);2)dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamentoavvocatogratis.com 54
  • 55. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale: a) dell’art.4, comma 3, del decreto legislativo n. 28 del 2010, limitatamenteal secondo periodo («L’avvocato informa altresì l’assistito dei casi incui l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione diprocedibilità della domanda giudiziale») e al sesto periodo,limitatamente alla frase «se non provvede ai sensi dell’articolo 5,comma 1»; b) dell’art. 5, comma 2, primo periodo, del dettodecreto legislativo, limitatamente alle parole «Fermo quantoprevisto dal comma 1 e», c) dell’art. 5, comma 4, del detto decretolegislativo, limitatamente alle parole «I commi 1 e»; d) dell’art. 5,comma 5 del detto decreto legislativo, limitatamente alle parole«Fermo quanto previsto dal comma 1 e»; e) dell’art. 6, comma 2,del detto decreto legislativo, limitatamente alla frase «e, anche neicasi in cui il giudice dispone il rinvio della causa ai sensi del quartoo del quinto periodo del comma 1 dell’articolo cinque,»; f) dell’art.7 del detto decreto legislativo, limitatamente alla frase «e il periododel rinvio disposto dal giudice ai sensi dell’art. 5, comma 1»; g)dello stesso articolo 7 nella parte in cui usa il verbo «computano»anziché «computa»; h) dell’art. 8, comma 5, del detto decretolegislativo; i) dell’art. 11, comma 1, del detto decreto legislativo,limitatamente al periodo «Prima della formulazione della proposta,il mediatore informa le parti delle possibili conseguenze di cuiall’art. 13»; l) dell’intero art. 13 del detto decreto legislativo,escluso il periodo «resta ferma l’applicabilità degli articoli 92 e 96del codice di procedura civile»; m) dell’art. 17, comma 4, letterad), del detto decreto legislativo; n) dell’art. 17, comma 5, del dettodecreto legislativo; o), dell’art. 24 del detto decreto legislativo;3) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionaledell’art. 5 del decreto legislativo n. 28 del 2010 e dell’art. 16 deldecreto ministeriale adottato dal Ministro della giustizia, di concertocol Ministro dello sviluppo economico, in data 18 ottobre 2010, n.180, come modificato dal decreto ministeriale 6 luglio 2011, n. 145(Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalitàdi iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione edell’elenco dei formatori per la mediazione, nonché l’approvazionedelle indennità spettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 deldecreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28), «da soli ed anche incombinato disposto», sollevata dal Giudice di pace di Recco, inriferimento agli articoli 3, 24 e 111 Cost., con l’ordinanza indicata inepigrafe.avvocatogratis.com 55
  • 56. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzodella Consulta, il 24 ottobre 2012.F.to:Alfonso QUARANTA, PresidenteAlessandro CRISCUOLO, RedattoreGabriella MELATTI, CancelliereDepositata in Cancelleria il 6 dicembre 2012.Il Direttore della CancelleriaF.to: Gabriella MELATTIavvocatogratis.com 56
  • 57. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Ecco il testo della Circolare 12 novembre 2012 del Ministerodi GiustiziaPronuncia della Corte costituzionale sulla illegittimitàcostituzionale della obbligatorietà della mediazione di cui ald.lgs. n. 28/2010. Prime indicazioni12 novembre 2012Dipartimento per gli Affari di GiustiziaDirezione generale della giustizia civileCon il comunicato del 24 ottobre 2012 l’ufficio stampa della Cortecostituzionale ha reso noto che è stata dichiarata l’illegittimitàcostituzionale, per eccesso di delega legislativa, del d.lgs.4 marzo2010 n. 28 nella parte in cui ha previsto il carattere obbligatoriodella mediazione.Preme precisare che chiare e puntuali indicazioni circa le ricadutedegli effetti della suddetta pronuncia nell’ambito riconducibile aicompiti di vigilanza di questa direzione generale non potranno nonessere date che a seguito della lettura della motivazione.La ricezione, peraltro, del comunicato di cui sopra induce sin da oraa precisare che ai sensi dell’art.136 della Costituzione e dell’art. 30della legge 11 marzo 1953 n. 87, gli effetti della deliberazione diaccoglimento decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione deldispositivo della decisione.Due specifiche indicazioni, peraltro, possono allo stato essere datein questo contesto:a. gli interessati alla iscrizione di un nuovo organismo dimediazione nel registro degli organismi tenuto da questa direzionegenerale, dovranno tenere presenti i futuri effetti che la suddettapronuncia potrebbe produrre sulle previsioni del d.m.180/2010 cheverranno ad essere direttamente interessate, e segnatamente:• art. 7 , comma 5 lett.d);• art.16, comma 4 lett. d);• art. 16, comma 9, ultimo periodo.b. per i procedimenti di mediazione obbligatoria già attivati nonchéper le eventuali nuove istanze rientranti comunque nell’ambito dellaavvocatogratis.com 57
  • 58. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________previsione di cui all’art.5 del d.lgs. 28/2010 che dovessero esserepresentate prima della pubblicazione della decisione della Corte,l’organismo di mediazione è tenuto ad uno specifico obbligo diinformazione della parte istante (nonché della parte eventualmentecomparsa) del venire meno, dal momento della pubblicazione delladecisione della Corte costituzionale sulla Gazzetta ufficiale,dell’obbligatorietà del tentativo di mediazione.Roma, 12 novembre 2012Il direttore generaleMaria Teresa Saragnanoavvocatogratis.com 58
  • 59. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Dal dire al fareCon questa "Guida Breve" ogni lettore potrà avere in sue mani glielementi essenziali della disciplina della mediazione, anche seprivata dei benefici del patrocinio a spese dello Stato.Ognuno che possieda i requisiti di legge potrà poi accedere albeneficio del gratuito patrocinio qualora, dopo la mediazione,dovesse giungere lavvio del processo.Per scaricare ORA gratis in formato E-book (PDF) e consultare la“Guida breve al Gratuito Patrocinio” clicca QUI. òRicordaTi che, per non commettere errori che complichino lagestione della propria posizione, è bene rivolgersi sempre, e dasubito, al proprio avvocato o, in mancanza, al consiglio dell’ordinedegli avvocati della propria città. Avv. Alberto A. Vigani eAssociazione ART. 24 COST.avvocatogratis.com 59
  • 60. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Ti ringraziamo per aver scaricato questo manuale ed aver quindipermesso la diffusione e la conoscenza dellistituto della mediazionee del “Patrocinio a spese dello Stato”.Ricorda: prima di iniziare il Tuo procedimento, stragiudiziale ogiudiziale che sia, verifica sempre se sei nelle condizioni per averelammissione al beneficio del gratuito patrocinio per poter scegliereda subito un avvocato abilitato.Per scaricare gratis in formato E- book (PDF) e consultare la“Guida breve al Gratuito Patrocinio” clicca QUI. òPer segnalare eventuali imprecisioni, refusi o suggerire deimiglioramenti, lindirizzo a cui scrivere è info@avvocatogratis.comSe desideri redistribuire questa guida o citarne alcuni passaggi sultuo sito, Ti preghiamo di indicare come fonte la pagina principale:http://www.avvocatogratis.com Associazione ART. 24 COST. Per leffettiva attuazione del diritto di difesaavvocatogratis.com 60
  • 61. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________avvocatogratis.com 61
  • 62. La Mediazione___________________________________________________________________________________________________________________________Per saperne di più sul Gratuito Patrocinioora clicca suwww.avvocatogratis.comavvocatogratis.com 62
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