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Apprendistato professionalizzante: obblighi formativi e contrattuali alla luce del Jobs Act

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Apprendistato professionalizzante:
obblighi formativi e contrattuali alla luce del Jobs Act
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  • 1. WORKSHOP TEMATICOLavoro e formazione - 3 ottobre 2014, ore 10.00Apprendistato professionalizzante:obblighi formativi e contrattuali alla luce del Jobs Act
  • 2. Introduzione normativa
  • 3. Definizione di apprendistatoL’Apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovaniRiforma Fornero Unico contratto diretto alla formazione e alla professionalizzazione del lavoratore.Contratto a causa mista: il corrispettivo della prestazione di lavoro deveconsiderarsi non solo l’addestramento professionale, ma anche laretribuzione;Oltre al rapporto di lavoro è previsto l’obbligo per le aziende di garantire all’apprendista la formazione necessaria per acquisire competenze professionali adeguate al ruolo e alle mansioni per cui è stato assunto.
  • 4. Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiereTipologiaSoggetti destinatariRegolamentazione della FormazioneApprendistato professionalizzante o contratto di mestiereDai 18 ai 29 anni(dai 17 anni per i soggetti in possesso di una qualifica professionaleconseguita ai sensi del D.Lgs. 226/2005Gli accordi interconfederali e i contratti collettivi stabiliscono in ragione dell'eta' dell'apprendista e del tipo di qualificazione contrattuale da conseguire, la durata e le modalita' di erogazione della formazione per l'acquisizione delle competenze tecnico- professionali e specialistiche in funzione dei profili professionali stabiliti nei sistemi di classificazione e inquadramento del personale.La formazione di tipo professionalizzante e di mestiere, svolta sotto la responsabilita' della azienda, e' integrata, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, dalla offerta formativa pubblica, interna o esterna alla azienda, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte complessivo non superiore a centoventi ore per la durata del triennio e disciplinata dalle Regioni sentite le parti sociali e tenuto conto dell'eta', del titolo di studio e delle competenze dell'apprendista.
  • 5. CCNLFORMAZIONEPROFESSIONALIZZANTEREGIONI-PROV. AUT.FORMAZIONEDI BASE E TRASVERSALETESTO UNICO APPRENDISTATOPIANO FORMATIVO INDIVIDUALELa formazione (D. Lgs. 167/2011)Dal 26/4/2012
  • 6. La formazione (D.L. 76/2013) Dal 01/10/2013CCNLFORMAZIONEPROFESSIONALIZZANTEREGIONI-PROV. AUT.FORMAZIONEDI BASE E TRASVERSALETESTO UNICO APPRENDISTATOPIANO FORMATIVO INDIVIDUALE
  • 7. La formazione (D.L. 34/2014) Dal 21/3/2014
  • 8. La formazione (D.L. 34/2014 convertito in l. 78/2014) Dal 20/5/2014CCNLFORMAZIONEPROFESSIONALIZZANTEREGIONI-PROV. AUT.FORMAZIONEDI BASE E TRASVERSALE (45GG)TESTO UNICO APPRENDISTATOP.F.I. SEMPLIFICATO NELLA LETTERA DI ASSUNZIONE
  • 9. Apprendistato Professionalizzante La formazione (Linee Guida)CCNLFORMAZIONEPROFESSIONALIZZANTELINEE GUIDAFORMAZIONEDI BASE E TRASVERSALE (45GG)TESTO UNICO APPRENDISTATOP.F.I. SEMPLIFICATO NELLA LETTERA DI ASSUNZIONE
  • 10. Art. 4, comma 3), d.lgs. 167/2011(…) La Regione provvede a comunicare al datore di lavoro, entro 45 giorni dalla comunicazione di instaurazione del rapporto, le modalità di svolgimento dell’offerta formativa pubblica, anche con riferimento alle sedi e al calendario delle attività previste, avvalendosi anche dei datori di lavoro, e delle loro associazioni che si siano dichiarati disponibili, ai sensi delle linee guida del 20/2/2014.Sono fatti salvi gli effetti già prodotti dalle disposizioni introdotte dal presente decreto.La formazione di base e trasversaleD. Lgs. 34/2014 – L. 78/2014
  • 11. D.L. 167/2011 + regime transitorio26 Aprile 2012D.L. 76/201328 Giugno 2013D.L. 76/2013 conv. con modif. in L. 99/201323 Agosto 2013Linee Guida (art. 2, comma 2, L. 99/2013)01 Ottobre 2013D.L. 34/201421 Marzo 2014L. 78/201420 Maggio 2014L’entrata in vigore dei provvedimentiProvvedimentoData dientrata in vigore
  • 12. Dal26/4/201228/6/201323/8/201301/10/201321/03/201420/05/2014al27/6/201322/8/201330/9/201320/03/201419/05/2014NormaD.Lgs.167/2011+regimetransitorioD.L.76/2013D.L.76/2013conv. conmodif. inL. 99/2013D.L.76/2013+LineeGuida(ratifica)D.L.34/2014D.L.34/2014conv. con modif. inL. 78/2014PFIFBeT+FProf.(30gg)FProf.(30gg)FBeT+FProf.(30gg)FProf.(30gg)AbrogatoContratto diAssun.(Contest.)L’applicazione temporale dei provvedimenti
  • 13. Le clausola legale di stabilizzazione modificataFermo restando la possibilità per i CCNL, … , di individuare limiti diversi da quelli previsti dal presente comma, esclusivamente per i datori di lavoro che occupano almeno 50 dipendenti l’assunzione di nuovi apprendisti è subordinata alla prosecuzione a tempo indeterminato, del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione, di almeno il 20 per cento degli apprendisti dipendenti dallo stesso datore di lavoro.La clausola legale di stabilizzazione modificata
  • 14. MinLav – Circ. 35/2013 – DM 10/10/2005Competenze acquisite in percorsi di apprendimento:1)Tipologia2)Descrizione3)Contesto di acquisizione4)Periodo di acquisizione5)Tipo di evidenze documentali a supporto dell’avvenuta acquisizione delle competenzeLa registrazione della formazione e della qualifica professionale a fini contrattuali eventualmente acquisita è effettuata in un documento avente i contenuti minimi del modello di libretto formativo del cittadini di cui dal D.M. 10 ottobre 2005.Il libretto formativo
  • 15. Nelle imprese multilocalizzate, la formazione avviene nel rispetto della disciplina della regione ove l’impresa ha la propria sede legale.Imprese multilocalizzateImprese multilocalizzate – MinLav – Circ. 35/2013A tal proposito, attese le finalità di semplificazione della disposizione, va chiarito che il richiamo ad un’unica disciplina per l’acquisizione di competenze di base e trasversali va principalmente riferito a quelli che sono i contenuti e la durata della stessa formazione. La disposizione va infatti applicata compatibilmente con l’offerta formativa pubblica della Regione dove l’apprendista svolge la propria attività, senza che ciò comporti pertanto un obbligo di frequenza di corsi extra-regione e quindi maggiori oneri per le imprese.…
  • 16. MinLav – Circ. 5/2013La disciplina è demandata esclusivamente alla contrattazione collettiva ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. d), del d.lgs. 167/2011, ferma restando la possibilità di prevedere analoghe disposizioni da parte delle Regioni in relazione al corretto adempimento degli obblighi formativi di loro competenza.In linea di principio, il tutor o referente aziendale comunque esso venga definito deve essere in possesso esclusivamente dei requisiti individuati dalla contrattazione collettiva.Eventuali violazioni in materia di tutor saranno dunque sanzionabili esclusivamente ai sensi dell’art.7, comma 2, d.lgs. 167/2011, con sanzione amministrativa17Tutor - referente aziendale
  • 17. Gli accordi interconfederali e i contratti collettivi stabiliscono la durata e le modalità della formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche in funzione dei profili professionali stabiliti nei sistemi di classificazione e inquadramento del personale.(Art. 4, comma 2, D. Lgs. 167/2011)La formazione professionalizzante
  • 18. Il Recepimento della Normativa a livello RegionaleModalità organizzative e finanziarie della formazione obbligatoria a livello regionale:gli esempi del LAZIO e della LOMBARDIA
  • 19. Formazione Base e Trasversale• Formazione base e trasversale 1° annualità – durata 40 ore – obbligatori per tutti• Moduli formativi seconda annualità – durata 40 ore – in funzione del titolo di studio:Laureato: 40 ore di base e trasversali per tutta la durata contrattualeDiploma scuola superiore o professionale: 80 ore di base e trasversali nell’arco di tutta la durata contrattualeScuola media o elementare: 120 ore di base e trasversali nell’arco di tutta la durata contrattuale
  • 20. Formazione Base e Trasversale: Un esempioApprendista: M.D.Titolo di Studio: LaureaDurata contrattuale: 3 anniFormazione annua prevista da C.C.N.L.: 120 ore1° anno: 40 FBT + 80 professionalizzante2° anno: 120 professionalizzante3° anno: 120 professionalizzante
  • 21. Formazione Base e Trasversale Un esempioApprendista: M.D.Titolo di Studio: Diploma di scuola superioreDurata contrattuale: 3 anniFormazione annua prevista da C.C.N.L.: 120 ore1° anno: 40 FBT + 80 professionalizzante2° anno: 40 FBT + 80 professionalizzante3° anno: 120 professionalizzante
  • 22. Formazione Base e Trasversale: Un esempioApprendista: M.D.Titolo di Studio: Scuole elementareDurata contrattuale: 3 anniFormazione annua prevista da C.C.N.L.: 120 ore1° anno: 40 FBT + 80 professionalizzante2° anno: 40 FBT + 80 professionalizzante3° anno: 40 FBT + 80 professionalizzante
  • 23. Regione Lazio Avviso Regionale con disponibilità finanziaria di 10 milioni di euro per moduli formazione base e trasversale Formazione erogata da Enti Accreditati per la formazione in materia di apprendistato Sistema di gestione della formazione – SAPP2 Regione Lazio Formazione finanziata per le PMI NON può essere finanziata la formazione per le GRANDI IMPRESE Non esiste regolamentazione per la formazione online
  • 24. Vantaggi per le aziende che assumono apprendistiIncentivi contributivi: ai datori di lavoro di imprese con meno di 9 dipendenti, che assumono apprendisti dal primo gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2016, è riconosciuto uno sgravio del 100% dei contributi per 3 anni. Le imprese con più di 9 dipendenti sono soggette a una contribuzione per gli apprendisti del 10%.Incentivi normativi: gli assunti con contratto di Apprendistato non rientrano nella base di calcolo per l’applicazione di particolari istituti previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva.Incentivi economici: in base agli accordi interconfederali o ai contratti collettivi nazionali l’apprendista può essere retribuito secondo criteri vantaggiosi per le imprese.Incentivi fiscali: le spese sostenute per la formazione degli apprendisti sono escluse dalla base per il calcolo dell’IRAP.
  • 25. Regione Lombardia Formazione di base e trasversale finanziata attraverso DOTE LAVORO Finanziamento per tutte le imprese a prescindere dalla classe dimensionale Progettazione Formazione Trasversale interna in Azienda o Formazione Trasversale on line Diversificazione per Provincia
  • 26. Cosa Offriamo•Per gli apprendisti assunti prima del 24/04/2012 (Legge Biagi) Intero percorso di 120 ore, suddiviso in: 40 ore di formazione frontale d’aula, da svolgersi presso ente accreditato o locali dell’Azienda, e 80 ore di formazione in affiancamento on the job, finalizzate a strutturare un percorso articolato e formalizzato di formazione sul lavoro• Per gli apprendisti assunti dopo il 24/04/2012 (Testo Unico) Il percorso annuale resta strutturato in una parte d’aula sulle competenze di base e trasversali ed in una parte di formazione in affiancamento on the job. Per il nuovo apprendistato il monte ore relativo alle competenze trasversali in Lombardia varia in base al titolo di studio, mentre il monte ore relativo alle competenze professionalizzanti è definito dai CCNL. Realizzamo inoltre corsi di formazione per tutor aziendali degli apprendisti ai sensi del DM 28/2000, della durata di 12 ore.
  • 27. Il nostro modello di servizioCi proponiamo alle Aziende come INTERLOCUTORE UNICO su tutto il territorio nazionale, in materia di apprendistato, offrendo un servizio di:•Consulenza: monitoraggio in merito alla normativa nazionale e delle singole normative regionali e relativi regolamenti in materia di apprendistato professionalizzante.•Check up in azienda e definizione del fabbisogno formativo per gli apprendisti•Costruzione e progettazione del piano formativo e stesura del relativo libretto formativo (mediante software TC Tutor)•Supporto nella realizzazione e gestione della formazione interna degli apprendisti, con erogazione di pacchetti formativi (aula, FaD e gestione della formazione on the job) (mediante software TC Tutor)•Formazione dei tutor aziendali degli apprendisti ai sensi del D.M. 22/2000•Co-responsabilità nel processo di gestione della formazione degli apprendisti
  • 28. Esempi di Documentazione PFI di Dettaglio
  • 29. Esempi di Documentazione Attestato di Frequenza Formazione Professionalizzante OTJ
  • 30. Esempi di Documentazione Registro Formativo Formazione Professionalizzante OTJ
  • 31. DOMANDE
  • 32. Alcune tematiche di approfondimento•Possibilità di erogazione della formazione in modalità Formazione a Distanza•Gestione della formazione OTJ: prassi, modelli e linee guida
  • 33. ContattiMarco Coinu mcoinu@saperessere.com
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