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Documento di valutazione dei rischi (DVR). A cosa serve?

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Il DVR, Documento per la Valutazione dei Rischi, è obbligatorio per tutte le aziende dal 1° Giugno 2013.
Il DVR è una particolare relazione che individua i rischi presenti nell’ambiente di lavoro e definisce le responsabilità del Datore di Lavoro e dei lavoratori. Tale documento deve essere presente all'interno del luogo di lavoro e disponibile per un eventuale esame della stessa da parte degli organi di controllo.
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  • 1. DOCUMENTO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI “DVR” Dott. Ing. Francesco Sensi
  • 2. DVR: di cosa si tratta? Il DVR, Documento per la Valutazione dei Rischi, è una particolare relazione che individua i rischi presenti nell’ambiente di lavoro e definisce le responsabilità del Datore di Lavoro e dei lavoratori. Il DVR è obbligatorio per tutte le aziende dal 1° Giugno 2013. Tale documento deve essere presente all'interno del luogo di lavoro e disponibile per un eventuale esame della stessa da parte degli organi di controllo.
  • 3. DVR: a cosa serve? È uno strumento per la tutela della sicurezza del datore di lavoro e dei lavoratori. Definisce le rispettive responsabilità nel caso in cui si verifichino incidenti o situazioni pericolose. Ha per oggetto l'individuazione di tutti i rischi presenti nell'ambiente lavorativo e nello svolgimento delle mansioni atte a causare un danno alla salute, conseguente da infortuni o malattie professionali.
  • 4. DVR: a cosa serve? Specifica le modalità e gli strumenti di prevenzione e protezione dei lavoratori dagli infortuni attraverso idonei dispositivi individuali e collettivi ed un opportuno programma di informazione e formazione. È uno strumento per la tutela della sicurezza del datore di lavoro e dei lavoratori. Predispone e suggerisce le misure adeguate a prevenire e controllare tali rischi, come la manutenzione periodica degli impianti e delle attrezzature e la predisposizione di un programma d'interventi allo scopo di ridurre nel tempo tali rischi e aumentare i livelli di sicurezza.
  • 5. DVR: a cosa serve? Il Documento di Valutazione dei Rischi viene richiesto in particolare dagli organi preposti nei seguenti casi: Verificarsi di incidenti o infortuni sul lavoro • insorgenza di malattie professionali nei lavoratori • incidenti sul lavoro (considerando anche il tragitto da e verso il luogo di lavoro) • infortuni accidentali sul lavoro • infortuni procurati dalle strutture dell'ambiente di lavoro • infortuni procurati da eventi esterni Ispezione dell'attività • ispezione sanitaria • controllo sul lavoro sommerso • controllo sulla qualità delle procedure e dei materiali (ad es. nel settore alimentare) • controllo sull'ambiente di lavoro • controllo generale sull'attività
  • 6. DVR: a cosa serve? Il Documento di Valutazione dei Rischi viene richiesto in particolare dagli organi preposti nei seguenti casi: Assunzione di personale • assunzione personale dipendente con contratto di apprendistato o formazione (in caso di mancata presentazione si ha il decadimento dei benefici fiscali previsti) • assunzione di personale con l'utilizzo di voucher • inserimento in azienda di stagisti Partecipazione a gare d'appalto e fornitura di opere o servizi • partecipazione a gare d'appalto pubbliche per forniture di opere o servizi (mancato accesso alla gara per documentazione incompleta) • partecipazione a forniture di opere o servizi per qualsiasi impresa partecipata o di proprietà della pubblica amministrazione (mancato accesso o sospensione temporanea dei pagamenti per mancati requisiti) • partecipazione a forniture di opere o servizi per qualsiasi impresa privata con filiera di certificazione ISO o similari (mancato accesso o sospensione temporanea dei pagamenti per mancati requisiti)
  • 7. DVR: quando è necessario farlo? Ogni Datore di Lavoro di un'attività con soci lavoratori o dipendenti subordinati è obbligato a predisporre la valutazione dei rischi dell'ambiente lavorativo, ai sensi del D.Lgs. 81/08 con le successive modifiche apportate dal DLGS 106/09. Il DVR deve essere effettuato per qualsiasi tipo di attività, indipendentemente dal numero dei dipendenti o dal tipo di società (sas, srl, snc, ecc). Devono farlo anche le ditte individuali che abbiano dipendenti o che lavorino in sub- appalto.
  • 8. DVR: quando è necessario farlo? CASI PARTICOLARI A partire dal 1 giugno 2013 il DVR può essere effettuato con le procedure standardizzate seguendo le linee guida emanate dalla Commissione nel 2012. Da tale data infatti decade la procedura di autocertificazione per la valutazione dei rischi, che non avrà più alcun valore. Tutte le attività che hanno provveduto a fornire l'autocertificazione per la valutazione dei rischi dovranno ora procedere ad una valutazione dei rischi con le nuove procedure standardizzate. ATTENZIONE: solo alcune attività possono redigere il DVR seguendo le procedure standardizzate
  • 9. DVR: quando è necessario farlo? CASI IN CUI IL DVR DEVE ESSERE REALIZZATO IN FORMA COMPLETA Aziende FINO A 10 DIPENDENTI • centrali termoelettriche • impianti ed installazioni nucleari • aziende che lavorano esplosivi, polveri e munizioni • aziende industriali a rischio rilevante, come indicato dall'art. 2 del D.Lgs. 334 del 1999 Aziende FINO A 50 DIPENDENTI • tutte le aziende sopra indicate più le aziende in cui si espongono i lavoratori ad atmosfere esplosive, ad agenti cancerogeni o mutageni, rischi chimici o biologici, connessi all'esposizione all'amianto Tutte le aziende con OLTRE 50 DIPENDENTI
  • 10. DVR: validità e scadenze DURATA, SCADENZA E REVISIONI Una volta redatto, con il passare del tempo il DVR deve essere sottoposto a revisioni ed aggiornamenti, in particolare nei seguenti casi: • cambio di sede aziendale • variazione societaria • cambio tipo di attività • inserimento di nuove attività • sostituzione od integrazione di macchinari produttivi particolari • modifica al ciclo produttivo • introduzione di nuovi materiali o sostanze
  • 11. DVR: sanzioni SANZIONI Omessa redazione del DVR (violazione comma 1 art. 29 D.lgs. 81/08) • Arresto da 3 a 6 mesi o un’ammenda da 2.500 a 6.400 €. La pena dell’arresto è estesa da 4 a 8 mesi nelle azienda a rischio di incidente rilevante e con l’esposizione a rischi biologici, cancerogeni/mutageni, di atmosfere esplosive, ecc. DVR incompleto per omesse indicazioni • Per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, misure di prevenzione e protezione, DPS, procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità, è prevista una ammenda da € 2.000 a € 4.000. • Per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione sulla relazione della valutazione di tutti i rischi, l’individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici o richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza ed adeguata formazione, è prevista una ammenda da € 1.000 a € 2.000.
  • 12. DVR: quanto costa? COSTI Il costo di un Documento di Valutazione dei Rischi può variare di molto in funzione della tipologia e delle dimensioni dell’azienda esaminata. Per la redazione del DVR con procedure standardizzate si rimane sull’ordine delle centinaia di €, con un minimo per i piccoli uffici ed un massimo per aziende artigianali. La redazione di un DVR in forma completa dipende dalla varietà di rischi da esaminare e dal numero di dipendenti, per cui i costi possono andare da poche migliaia a decine di migliaia di €. DVR con procedure standardizzate (piccole aziende) DVR in forma completa (medie e grandi aziende con rischi “elementari”) 300 – 1.000 € 2.000 – 10.000 € DVR in forma completa (medie e grandi aziende con rischi “complessi”) 10.000 – 50.000 €
  • 13. DVR: quanto costa? COSTI In ogni caso, è bene evidenziare le seguenti considerazioni • gli infortuni sul lavoro hanno un costo ben superiore a quelli della sicurezza • ritorni negativi di immagine per le aziende in cui avvengono infortuni • migliore formazione dei lavoratori in materia di sicurezza • benefici fiscali e finanziari per le aziende che rispettano la sicurezza La sicurezza non è un costo, ma un INVESTIMENTO!
  • 14. DVR: a chi rivolgersi? RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE A norma di legge, è il Datore di Lavoro a sottoscrivere il Documento di Valutazione dei Rischi, tuttavia la stesura operativa del DVR è affidata al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) La nomina di un RSPP da parte di ogni Datore di Lavoro è obbligatoria e non delegabile La legge consente al Datore di Lavoro di assumere i compiti di RSPP in alcuni casi di piccole e medie aziende (art. 34 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.). Tuttavia per poter svolgere le funzioni di RSPP ha l’obbligo di essere abilitato in seguito ad opportuna formazione e di aggiornarsi adeguatamente.
  • 15. DVR: a chi rivolgersi? RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE L’RSPP è un professionista competente e abilitato, con i seguenti compiti: • organizzare e gestire tutto ciò che riguarda la sicurezza sul lavoro in azienda • individuare i fattori di rischio • effettuare la valutazione dei rischi • individuare le misure per la sicurezza degli ambienti di lavoro • elaborare le procedure di sicurezza per le diverse attività aziendali • proporre programmi di formazione e informazione per i lavoratori • monitorare il rispetto delle misure di sicurezza, degli indumenti necessari alla tutela dagli infortuni • partecipare alle riunioni periodiche per il riesame della sicurezza
  • 16. ING. FRANCESCO SENSI: PROFESSIONALITÀ ED ESPERIENZA L’Ing. Francesco Sensi è un libero professionista, abilitato all’esercizio della professione ed è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia. Abilitato a Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, ha collaborato presso FCU (Ferrovia Centrale Umbra, oggi Umbria Mobilità) in qualità di consulente per l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ai sensi del D.Lgs. 81/2008, effettuando sopralluoghi e misurazioni di livelli di pressione acustica e delle vibrazioni a cui sono sottoposti i lavoratori e realizzazione dei Documenti Unici per la Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI). Inoltre ha anche collaborato alla progettazione e al riesame del Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) in particolare del Manuale della Sicurezza e delle Procedure di Sicurezza. DVR: la nostra esperienza
  • 17. ING. FRANCESCO SENSI SOLUZIONI DI INGEGNERIA SOSTENIBILE ing.francesco.sensi@gmail.com www.francescosensi.com PER INFO E RICHIESTA PREVENTIVI GRATUITI:
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