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Portfolio di laurea | IUAV

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Portfolio che ho preparato per la prova finale della lurea triennale in Scienze dell'Architettura all'Università IUAV di Venezia.
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  • 1. Facoltà di ArchitetturaLaurea triennale in Scienze dell’ArchitetturaPORTFOLIO DI LAUREADavide Canton [267531]www.davidecanton.com
  • 2. INDICE STRUMENTI Caratteri tipologici e distributivi degli edifici 7 Disegno dell’architettura 13 Rilievo dell’architettura 17 Progettazione di sistemi costruttivi21 Disegno e comunicazione visiva25 Viaggio d’istruzione a Berlino29 copyright davide canton www.davidecanton.com COMPOSIZIONE Progettazione architettonica_01 Workshop_01 33 39 Progettazione architettonica_02 43 Workshop_02 49 Restauro57 Architettura degli interni63 Progettazione urbanistica 71 Progettazione architettonica e urbana 81
  • 3. INTRODUZIONE AI MAESTRI DELL’ARCHITETTURA dall’antichità al contemporaneoCaratteri tipologici e distributivi degli edificiProf. Arch. Mauro Marzoa.a. 2008/2009copyright davide cantonQuesto corso ha rappresentato un ricco e impor-tante primo vero contatto con la storia dell’ar-chitettura, dall’antica Grecia fino ai giorni nostri.Non semplici lezioni di carattere tecnico, maun’introduzione al dietro le quinte dell’architettu-ra e alla sua anima: il significato di un attacco aterra, le geometrie di una pianta e di una sezione,la generazione di volumi, i legami storici e con il www.davidecanton.com contesto.Tutto questo attraverso lezioni teoriche, ricerchee esercitazioni pratiche. In particolare in questeultime abbiamo smembrato e ricostruito archi-tetture quali Casa Malaparte (1938-42) di AdalbertoLibera e Palazzina Colombo (1935-38) di Mario Ri-dolfi. Sono inoltre state applicate sezioni mirateai modelli per evendenziarne aspetti particolariapprofonditi poi nei book con analisi grafiche,schizzi, riferimenti e fotografie.
  • 4. 8 Strumenti 9Analisi grafiche sulle opere dei Mae- Frank Lloyd Wright (1867-1959)• Robie House, 1910 - Chicago• Guggenheim Museum, 1939 - New York• Casa Kaufmann, 1939 - Pennsylvaniacopyright davide cantonLe Corbusier (1887-1965)• Notre-Dame du Haut, 1955 - Ronchamp• Schizzi tratti da Vers une architecture, 1923 www.davidecanton.com• Casa la Roche, 1923 - Parigi• Villa Savoye, 1929 - Poissy• Brick Country House, 1923• Sezione del tipico pilastro cruciforme usato da Mies• New National Gallery, 1968 - Berlin• Casa Farnsworth, 1951 - Chicago
  • 5. Giuseppe Terragni (1804-1943)• Casa del fascio, 1936 - Como• Progetto per il Danteum, 1940 - Roma• Asilo Sant’Elia, 1936 - ComoAdalberto Libera(1903–63)Casa Malaparte, Capricopyright davide canton• Cappella Pazzi, Filippo Brunelleschi, 1443 - Firenze In alto a sinistra planimetria generale di Casa Malaparte.• Casa Rufer, Adolf Loos, 1922 - ViennaA fianco “come fosse un pezzo di treatro classico”.• Biblioteca Phillips Exeter Academy, Louis Kahn Sotto uno studio sui percorsi, in particolare il bivio che c’è fra le due camere, “devo decidere, devo prendere una decisione”. 1972 - Exeter• Terminal Intermodale Hoenheim-Nord, Zaha Ha-did, 1998 - Strasburgo• Progetto Park House, NL Architects, 1997 www.davidecanton.com Adalberto Libera (1903-1963)• Casa Malaparte, 1943 - Capri Palazzina Colombo, Roma via S. Valentino (con V. Frankl) 1936 . In alto a sinistra due planimetrie generali della palazzina. In basso a sinistra la planimetria della palazzina con rappresentata la sistemanzione esterna. Sotto la attuale distribuzione dell’isolato della palazzina precisamente in Via S. Valentino. Mario Ridolfi (1904-1984)• Palazzina Colombo, 1936 - Roma
  • 6. DISEGNARE UNA USONIAN HOUSE (di)segni che comunicanoDisegno dell’architetturaProf. Arch. Fiorenzo Bertana.a. 2008/2009copyright davide cantonCom’è fatta una casa. Come si disegna. Comecomunicare l’idea che si ha. Nell’ordine, questisono stati gli obiettivi del corso. Le tre diverse fasisono state analizzate prendendo come esempiola Edward Serlin Residence (1949), progetto ricon-ducibile al filone delle Usionian Houses di FrankLloyd Wright, esempio di architettura essenziale,economica, funzionale, di modeste dimensioni www.davidecanton.come a misura d’uomo. Partendo quindi dalla sem-plice pianta disegnata su un modulo da 5 piedi(1,75m), si è studiato l’orientamento dell’edifi-cio, la distribuzione interna, l’arredo, i moduli sucui si basavano i rivestimenti e altri elementi diquesta Usonian. Dopo aver analizzato l’edificio intutti i suoi aspetti lo abbiamo ridisegnato sia contecniche quali piante e sezioni, ma anche con di-segni con funzione più rappresentativa quali as-sonometrie e prospettive.Questo progetto è stato un perfetto esempio diciò che significa trasmettere un’idea con il dise-gno (Wright riceveva le richieste per telefono e ilprogetto realizzato veniva direttamente spedito alcommittente). La chiarezza era ed è fondamentale.
  • 7. 2copyright davide canton www.davidecanton.com 3 4 51.pianta piano unico2.prospettiva3.prospetto nord4.prospetto sud5.prospetto ovest6.prospetto est61
  • 8. SANTA MARIA DEI MIRACOLIrilievo di una pavimentazione del XV secoloRilievo dell’architetturaProf. Arch. Dario Toffanelloa.a. 2009/2010copyright davide cantonPer poter recuperare, integrare e rappresentareè fondamentale saper rilevare ciò che già esiste.Per applicare le tecniche di rilievo è stato ricostru-ito il disegno della pavimentazione della chiesa diSanta Maria dei Miracoli di Venezia. Dai primi ap-procci burocratici per ottenere i diversi permessi(l’accesso gratuito alla Chiesa e l’utilizzo di mate-riale fotografico realizzato all’interno) si è passati www.davidecanton.com alle misurazioni e alle rilevazioni sul campo e alsuccessivo riversamento dei dati raccolti nel dise-gno digitale. Il rilievo è stato infine rappresentatocon schizzi, fotografie, pianta generale, disegni dialcuni particolari relativi a icone, decorazioni e la-pidi e rappresentazione tridimensionale.
  • 9. 2copyright davide canton www.davidecanton.com 31.pianta del rilievo 2.modello tridimensionale3.schizzi e foto di alcunedecorazioni4.rilievo di alcune lapidi pre-14
  • 10. TECNICA, DETTAGLI, PRECISIONEutilitas, firmitas, venustasProgettazione di sistemi costruttiviProf. Arch. Giovanni Zannonia.a. 2009/2010copyright davide cantonQuella tecnologica è una componente rilevan-te nell’operazione di studio e progettazione diun’architettura. Dietro all’estetica di un edificioc’è sempre una necessaria ricerca delle soluzionistrutturali. Utilità, bellezza ma anche solidità.Durante il corso sono stati analizzati diversi siste-mi costruttivi e per alcuni di questi si è anche ap-profondito l’aspetto storico, piuttosto che quello www.davidecanton.com maggiormente legato alla realizzazione di speci-fiche architetture ben note.Successivamente alla parte teorica, si è svoltaquella pratica: sono stati assegnati dei precisisistemi costruttivi, analizzati poi in un book dalpunto di vista storico e grafico e riportando sche-de tecniche facenti riferimento a un prodotto pre-sente nel mercato. INDICEDescrizioni delle peculiarità dell’edificioStoria del solaio in acciaio e latterizio Pg 03Esempi architettonici di rilievo 05Analisi dell’edificio06Dettagli costruttivi e nodiNodo muro - fondazioni - solaio di terra07Nodo muro - solaio09Dettaglio solaio11Nodo muro - solaio di copertura 13Dettaglio infisso esterno 15Nodo muro - solaio - solaio di copertura17Assonometria del nodo muro - solaio 19 Schede dei materialiLeca Blocco - Freno a vapore Celenit21Guaina Isoltema 22Iglù Daliform 23Iso. calpestio Ecosilent - Pan. iso Celenit 24Disegno divano “cornaro” per Simon - CarloMembrana iso al radon - Massetto MG71025
  • 11. 43FRENI AL VAPORE CELENIT FV/145Peso 145 g/m2 Secondo UNI EN 13859-1 e UNI EN 13859-21 Descrizione: freno al vapore a tre strati, daposizionare sul tavolato, sotto l’isolante, conresistenza meccanica elevata, doppia idrorepellenza,prodotto con sistema HMCC, a tenuta d’aria, dicolore blu scuro.2 Il velo superiore conferisce al freno a vapore unacapacità di pedonabilità e buona resistenza allalacerazione.L’impermeabilità all’acqua, la resistenza ai raggi UV,la doppia idrorepellenza permettono al Celenit3 FV/145 di fungere da temporanea protezione agliagenti atmosferici.Impieghi: controllo del flusso di vapore di paretie tetti.456 CARATTERISTICHE TECNICHE Materiale PP-PO-PP, 3 strati Lunghezza 50 m Larghezza 1,5 m Giustezza< 30 mm per 10 m Peso (EN 1849-2)145 (±8) g/m2 Reazione al fuoco (EN 13501-1) Euroclasse E Resistenza alla penetrazione dell’acqua (EN 1928/metodo A) Classe W1 Diffusione del vapore acqueo sd (ISO 12572)25 (±2) m Resistenza alla trazione longitudinale (EN 12311-1) 270 (±30) N/50 mm Resistenza alla trazione trasversale (EN 12311-1) 250 (±30) N/50 mm Allungamento longitudinale (EN 12311-1) 60 (±15) % Allungamento trasversale (EN 12311-1) 70 (±15) %32.5copyright davide canton Resistenza allo strappo da chiodo longitudinale (EN 12310-1) 150 (±30) N7Resistenza allo strappo da chiodo trasversale (EN 12310-1) Stabilità dimensionale (EN 1107-2)150 (±30) N<2% Deformabile sino alla temperatura di-20 °C8Resistenza alla trazione dopo invecchiamento in senso longitudinale Resistenza alla trazione dopo invecchiamento in senso trasversale 240 (±30) N/50 mm 210 (±30) N/50 mm Allungamento dopo invecchiamento longitudinale 40 (±15) % Allungamento dopo invecchiamento trasversale 50 (±15) % Resistenza alla penetrazione dell’acqua dopo invecchiamento Classe W1 Temperatura di esercizio da -40 °C a +80 °C Colonna d’acqua> 30000 m Resistenza ai raggi UV 4 mesi2 www.davidecanton.com69131.dettaglio costruttivo2.schede tecniche materiali3.assonometria del nodo
  • 12. ARCHITETTURA IN PAGINA comunicare, trasmettereDisegno e comunicazione visivaProf. Arch. Gianluigi Pescolderunga.a. 2008/2009copyright davide cantonEsame opzionale che ho deciso di seguire spintodalla passione e dalla curiosità per il mondo dellagrafica e dell’editoria. Ritengo che questo corsosia fondamentale per comprendere tecniche emetodi di rappresentare e comunicare le proprieidee, il proprio lavoro: la scelta del font, della gri-glia di impaginazione, dei colori, dei formati e dei www.davidecanton.comtipi di carta va effettuata in base a ciò che si vuolecomunicare e trasmettere.
  • 13. INTERIORARCI D AN E RT S TH E IDESIGNITR GI NE OARCHITECTURECTRUART RE Gehry’s Vertigo il Geggenheim Museum di Bilbao dopo dieci anni Darwinism and Design intervista con Rolf Fehlbaum1 Martin Szekely Tavoli in cemento SOS Abitare Minsuk Cho / Benedetta Taglia Bue1.associazione delle proprie iniziali ad oggetti The Reader 11 Sostenibilità2.rivisitazione grafica di una copertina della rivista Abitare3.simulazione di portfolio con progetti dell’Architetto Renzo Piano copyright davide canton2www.davidecanton.com3
  • 14. BERLIN CALLING nuova identità in fermentoViaggio d’istruzione a BerlinoProf. Arch. Mark Sonegoa.a. 2010/2011copyright davide cantonIl miglior modo per capire l’architettura è vederla,toccarla, viverla, attraversarla e portarsela a casacon una foto, uno schizzo, un ricordo.Questo viaggio mi ha fatto scoprire una città conuna storia molto pesante sulle spalle ma conaltrettanto coraggio; una città che ha saputo ri-alzarsi e fare delle proprie cicatrici un punto diforza; una città che a prima vista disorienta e ap- www.davidecanton.com pare frenetica ma che conoscendola si rivela ac-cogliente e assolutamente a misura d’uomo.Berlino ha una nuova identità in fermento.
  • 15. a sinistra l’esercitazione per l’esame, un manifesto che riassume la mia visione di Berlino.Memoriale all’Olocausto, 2005 Turbin Fabrik AEG, 1909Kollhoff-Tower, 1999copyright davide canton www.davidecanton.comNew National Gallery, 1968Area ABB-Roland Ernst, 2001New National Gallery, 1968Berlinische Galerie, 2004 Neue Wache, 1818Jüdisches Museum, 1999
  • 16. CASA VACANZA volume a misura d’uomoProgettazione Architettonica_01Prof. Arch. Francesco Veneziaa.a. 2008/2009copyright davide cantonPrime vere Lezioni di Architettura. Dialoghi suglielementi muro e finestra, sulla luce, sulla mate-ria...Iniziale approccio con la composizione dell’archi-tettura, coinvolgimento in prima persona: prova-re a mettere assime tutti gli strumenti e gli inputricevuti dai vari fronti in funzione della progetta-zione. www.davidecanton.com Tema semplice per questo contatto con la com-posizione architettonica e contesto abbastan-za libero: l’ampio argine di uno stanco torrentedove pensare una piccola architettura a misurad’uomo in cui trascorrere momenti di svago e diritiro. II risultato è stato uno spazio introverso econ le giuste aperture verso l’immenso e piattoambiente esterno.“Una teca per orchidee”.
  • 17. copyright davide canton1 www.davidecanton.com5m 3m1m21.pianta piano unico riferimento: 2.sezione A-A casa Farnsworth Ludwig Mies van der Rohe 1951 - Chicago
  • 18. copyright davide canton www.davidecanton.com
  • 19. FONDAZIONE DI MUSICA CONTEMPORANEAnuove note alla GiudeccaWorkshop_01Arch. Quintus Miller & Paola Marantaa.a. 2008/2009copyright davide cantonQuesto workshop ha rappresentato il primo ap-proccio diretto con realtà più contemporanee eappartenenti ad altri orizzonti culturali. Questolaboratorio di composizione architettonica miha avvicinato a una realtà che deriva dalla scuo-la Svizzera, applicata nella vicinissima Venezia,precisamente nella Giudecca. Il tema - la proget- www.davidecanton.comtazione della Fondazione di musica contempora-nea - mi ha incuriosito fin da subito, avendo iostesso una grande passione per la musica e lavo-rando come fonico nel mondo dello spettacolo.In questo laboratorio per la prima volta ho anchelavorato in gruppo, imparando a collaborare, di-videre i compiti con altre persone e raggiungereun obiettivo unico sviluppato a partire da ideedifferenti.In sole tre settimane siamo riusciti ad avvicinarcialla realizzazione di un progetto così complesso edi ampie dimensioni, abituati invece fino ad allo-ra a ragionare su realtà molto più piccole.
  • 20. 1copyright davide canton 4 5 www.davidecanton.com 1.concept iniziali 2.pianta piano terra 3.vista della Giudecca4.pianta piano primo 5.pianta piano secondo623
  • 21. SOCIAL HOUSING ZONA GUIZZA l’alternativa al condominioProgettazione architettonica_02Prof. Arch. Margherita Vanorea.a. 2009/2010copyright davide cantonDopo le esperienze di progettazione relative a ti-pologie meno complesse, con questo corso sia-mo passati a trattare temi come il social housing,ossia edilizia residenziale pubblica, integrazionecon il contesto urbano, creazione di spazi urbanie servizi a essi legati e infine convivenza e inte-grazione sociale. www.davidecanton.comQuesto tema è stato applicato nella città di Pa-dova, in particolare nella zona Guizza, territorioche come altri presenti nel padovano non trattacol giusto valore il tema dell’edilizia residenzialepubblica sostenibile, risolvendolo con sempliciagglomerati di condomini. Il progetto è compo-sto da un volume principale che accoglie le resi-denze (di varie tipologie), integrando poi piccoliesercizi commerciali di primaria necessità, uncentro di servizio sanitario e luoghi per la culturae lo svago; il tutto racchiuso da un filtro di verdecaratterizzato principalmente da due aree verdi.
  • 22. 1copyright davide canton www.davidecanton.com1.planimetria generaleriferimenti:2.Anfiteatro greco3.Simmons Hall MIT, 2002 - Steven Holl4.Piazza del campo - Siena 234311.pianta generale copertura2
  • 23. Appartamento tipo - duplex1.pianta piano terra2.pianta piano primo1 1copyright davide cantonfoto del modello:1.prospetto sud2.prospetto est3.particolare della copertura4.appartamento tipo www.davidecanton.com2 2 33 4
  • 24. MfMG | Museum for Murano Glass forme di acqua e vetroWorkshop_02Arch. Satoshi Okadaa.a. 2009/2010copyright davide cantonVetro in esposizione, vetro che costruisce: ogget-to in mostra, elemento che sostiene. E’ attornoa questo concreto binomio che si articola l’ideaper il nuovo Museum for Murano Glass, ala con-temporanea dei Musei Civici del vetro di Murano.L’ambiente espositivo si apre al di là di un altomuro in mattoni già presente, mantenuto comefiltro tra la realtà museale attuale – la tradizione – www.davidecanton.come il nuovo spazio – la modernità -.Riflessi d’acqua, giochi di luce, staticità degli og-getti esposti e mobilità del visitatore trasformanouno spazio tendenzialmente neutro in una realtàdinamica, colorata, in continua evoluzione, ani-mata dall’interazione tra le figure e le ombre dichi percorre isole e penisole espositive e il river-bero dell’acqua a contatto con il vetro, o osserva-ta attraverso di esso.Mantenute costantemente le soluzioni ideate sulpiano della realizzabilità, giocando sulla sempli-cità e la regolarità delle forme costruttive, sullaluminosità degli ambienti e sulla leggerezza deimateriali, si son volute valorizzare le opere espo-
  • 25. copyright davide canton www.davidecanton.com
  • 26. copyright davide canton www.davidecanton.compianta piano unico sezione A-A
  • 27. copyright davide canton fotografie dei modelli schizzo inizialewww.davidecanton.com
  • 28. TADAO ANDO e VENEZIA|TADAO ANDO a VENEZIAcronaca di un restauroRestauroProf. Arch. Renata Codelloa.a. 2010/2011copyright davide cantonIl corso tenuto dall’arch. Codello, soprintendenteper i Beni Architettonici e Paesaggistici di Vene-zia e Laguna, che seguì il lavoro di restauro diPunta della Dogana, è iniziato con una cronacadettagliata delle fasi dell’opera eseguite da Ta-dao Ando. Basandosi sul progetto del restauroe seguendo uno dei temi proposti dalla docente,l’esercitazione è consistita nella rivisitazione dal www.davidecanton.com punto di vista architettornico e funzionale di unodegli elementi del lavoro di Ando. La mia sceltaè caduta sull’ingresso: in particolare è stata ripro-gettata la posizione di ambienti come biglietteria,servizi e guardaroba, sono stati modificati i per-corsi e il punto d’uscita creando così un ambientedinamico a seconda della stagione dell’anno, va-riabile grazie all’utilizzo di una tenda-opera d’ar-te: l’elemento architettonico diventa esposizioneartistica permanente.
  • 29. Situazione 01• Periodo dell’anno: aprile-ottobre• Flusso di visitatori: medio-basso• Giornate senza precipitazioni meteorologiche In questa situazione la tenda è aperta e divide nettamente i due flussi di entrata ed uscita. I visita- tori potranno scegliere tra due tipologie di accesso: quello diretto alle sale espositive o quello più “turistico” che passa per l’uscita, percorre la fon- damenta laterale dell’e- di..cio e porta all’ingresso sul Torrino. Questo siste- ma permette di dividere il flusso di visitatori che accedono alle sale espo- sitive.copyright davide canton www.davidecanton.comSituazione 02• Periodo dell’anno: novembre-marzo• Flusso di visitatori: medio-alto• Giornate con precipitazioni meteorologiche In questa situazione la tenda è chiusa in modo da aumentare l’area di ingresso dei visitatori. Il passaggio dalla Situazio- ne 1 alla 2 può essere ve- loce, ad esempio in caso arrivi un gruppo numero- so senza preavviso si può chiudere la tenda in pochi minuti grazie alla chiusu- ra elettro-meccanica. In questo caso non è pre- visto l’ingresso “turisti- co”, a causa di tempera- ture esterne troppo basse o precipitazioni meterolo- giche o per via della pre- senza di una grossa folla di gente in entrata, data la maggiore affluenza.
  • 30. Materiali originaliTenda GoldElemento fondamentale dell’ingresso è la tenda dorata opera d’arte contempora-nea dell’artista Felix Gonzalez-Torres intitolata Untitled (gold) stesso artista cheha creato la tenda già esposta a Punta della Dogana intitolata Untitled (blood).Con questa esposizione permanente si divide uno spazio dinamico. Questo spazioviene chiamato dinamico perchè la tenda con un sistema meccanizzato si può chichiudere, ed impacchettare su un lato, o aprire in pochi minuti a seconda dellevarie esigenze di spazio ed estetiche dell’area di ingresso. Il sistema di aperturae chiusura della tenda è a fisarmonica con rotazione dei vari elementi in asse. Latenda divide anche i flussi di entrata e di uscita dei visitatori.Oltre alla tenda nel sistema di apertura si possono installare altri tipi di divisoricome ad esempio griglie metalliche, tessuti, altre opere d’arte che si possono adat-tare, teli con stampe ecc... L’obiettivo di questo divisorio è quello di dividere l’areadell’ingresso con leggerezza e trasparenza, facendo filtrare la luce proveniente dal-la porta di uscita.copyright davide cantonMateriali usati nel restauro Muratura mantenuta in mattone faccia a vista. Re- cupero della muratura con tecnica cuci e scuci. www.davidecanton.comBancone della biglietteriae del guardaroba in calce-struzzo con finitura liscia.1 2Rivestimento delle paretidivisorie dei servizi in eco-malta con finitura liscia,opaca.Pavimento rivestito in re-sina, spatolato con finitu-ra satinata. Superficie mo-nocromatica grigio scurocon profondità tonali.3Le pareti dietro il bancone 1.fotografie della tenda, Untitleddella biglietteria e del2.assonometria e pianta della tenda divisoriaguardaroba ospitano dei 3.render dell’ingressomobili a muro per il depo-sito di materiale vario.Immagine di riferimento:allestimento B&B Italia.
  • 31. CASA PER UN GIOVANE MUSICISTA in Portobello RoadArchitettura degli interniProf. Arch. Cristiana Eusepia.a. 2010/2011copyright davide cantonIl tessuto urbano è quello londinese di PortobelloRoad, caratterizzato da edifici e attività commer-ciali a schiera. Il tema il seguente: una residenzaper un giovane musicista. All’esterno l’abitazionesi integra nelle tipiche facciate semplici e colora-te della via; al piano terra si è creato un porticoche con delle sedute vuole riproporre l’ambien-tazione della convivialità di strada caratteristica www.davidecanton.com di Portobello e integrarla con il cuore dell’edificioche è lo studio del musicista. Al piano primo sisviluppa la zona living con un piccolo angolo cot-tura che comunica in maniera diretta con un mo-desto terrazzo, con l’intento di ricreare una zonaall’aperto privata e introversa in contrasto conl’ambiente estroverso del piano inferiore.
  • 32. LocationUKLondon copyright davide canton1 www.davidecanton.com riferimenti: 1.House in Kamakura Satoshi Okada 2.House in KamiosugaSuppose Architects 3.Casa TugendhatMies Van Der Rohe 4.Museo di Gibellina 12 1.pianta piano terra 234
  • 33. copyright davide canton1 3 www.davidecanton.com141.pianta copertura 3.sezione B-B
  • 34. copyright davide canton 3 4 www.davidecanton.com1 1.schizzo concettuale 3.fotomontaggio2
  • 35. PROGETTO PER UN PARCO AGRARIOil territorio del Brenta tra Venezia e PadovaProgettazione urbanisticaArch. Chiara Baratuccia.a. 2010/2011copyright davide cantonIl corso affronta i temi principali dell’urbanisti-ca e prende come esempio il territorio che sisviluppa lungo il Brenta tra le città di Venezia ePadova. Scelto un comune di riferimento per l’e-sercitazione - nel nostro caso Strà - si è fatto unprimo studio per conoscere le caratteristiche delterriotorio (insediamenti, mobilità e sistema am-bientale) e si è cercato di individuarne criticità e www.davidecanton.com potenzialità. I principali strumenti di ricerca sonostati cartografie (PRG, PAT, VAS, ecc.), interviste,sopralluoghi, materiale fotografico e rassegnastampa locale. Dopo un’iniziale analisi e ricercasul territorio si è passati alla fase progettuale, ri-assunta in un masterplan che ha evidenziato leprincipali azioni di progetto come la creazione dipiste ciclo-pedonali, parcheggi periferici e strut-ture finalizzate alla valorizzazione del turismo maanche della tradizione. In particolare è stato svi-luppato il progetto di un parco agrario, integratoal sistema di percorsi progettati, che ospita ortisociali, aree didattiche all’aperto, percorsi vita epercorsi turistici immersi in frutteti, aree fiorite e
  • 36. PotenzialitàObiettivi di progetto• presenza di un vasto ambiente rurale da conservare;• presenza di una radicata tradizione rurale;• ricchezza e varietà a livello paesaggistico;• ricchezza del patrimonio culturale grazie alle numerose Ville Venete e agli edifici stori-ci;Preservare e promuovere la tradizione e il paesag-gio rurale.• recupero edifici di interesse storico rurale• creazione di punti vendita dei prodotti locali• rivalorizzazione delle strade di campagna attraverso la creazione di percorsi ciclo-pedonali• promozione della conoscenza del mondo rurale con la creazione di un museo agrariocopyright davide cantonIntegrare l’area industriale nel tessuto rurale.• creazione di una green belt attorno alla zona industria-le in modo da diminuirne l’impatto ambientale;• vicinanza con i nuovi percorsi che incentivi chi lavora nella zona industriale a recarvisi in bicicletta o a piedi. www.davidecanton.comCriticità• presenza di un intenso traffico urbano;• scarsità dei punti di attraversamento sul naviglio; Progettazione di un parco agrario.Dalla riscoperta• presenza della zona industriale;del patrimonio rurale della Riviera del Brenta al nuo-• assenza di una rete di piste ciclabili; vo “polmone verde” di Padova.• trascuratezza dei percorsi pedonali;• scarsità di servizi turistici
  • 37. copyright davide canton www.davidecanton.com11.master plan2
  • 38. 1.planimetria di progetto 62.sezioni tipo dei percorsi3.schizzi concettuali2copyright davide canton 5 www.davidecanton.com434 351621
  • 39. copyright davide cantonwww.davidecanton.com12 3Calcestre stabilizzanteCalcestruzzo armatomateriale calcareo eco-il calcestruzzo armato concompatibile ad alta perme- la sua resistenza e durabi-abilità composto da unalità è ideale per la realizza-miscela di materiali lapidei zione di vasche per fiori oo sabbiosi usato per pavi- acqua e sedute nella zonamentare viali, adatto ancherelax.Terra stabilizzanteLegno Teakla pavimentazione natura-legno ideale per la pa-le in terra stabilizzata con-vimentazione di esternisente di ottenere manufattigrazie alla particolare du-che esteriormente assume rabilità e alla resistenzal’aspetto di terra battuttaagli attacchi degli insetti econ ottima portanza e re-dell’umidità.Tartan Erbablockmateriale sintetico ideale pavimentazione a basso1.analisi delle varie essenzeper la pavimentazione an-impatto ambientale idea-da usare nel parcotitrauma della zona parcole per i parcheggi e moltogioco. permeabile; portante poi-2.principali materiali usati che in calcestruzzo vibro- 3.tabella che rappresenta i compresso, resistente al colori dominanti nella vege-tazione durante l’anno
  • 40. TEATRI DI GUERRA TRAME DI SGUARDIpiazzale del Sacrario Militare di Asiago Progettazione architettonica e urbana Prof. Arch. Alberto Ferlenga a.a. 2010/2011copyright davide canton Il corso è stato caratterizzato da una forte impron- ta storica, in particolare per quel che riguarda il territorio di Asiago, teatro della Prima Guerra Mondiale. L’obiettivo era il recupero dell’area adiacente il colle del Sacrario Militario di Asia- go e la progettazione architettonica e urbana di strutture sia di servizo (bar, parcheggio, info- point), sia con scopo di valorizzazione e evocazio- www.davidecanton.comne della memoria storica legata al luogo. Il pro- getto si sviluppa attorno a un percorso che vuole ricreare la sensazione dell’essere in trincea ossia quella del negare l’orizzonte, dando la possibilità di avere dei punti di vista da particolari posizioni che offrono scorci “controllati” come fossero fe- ritoie. In generale si è cercato di creare ambienti discreti e ben integrati con il contesto, mimetiz- zandoli sotto al manto erboso che ne diventa la copertura, creando un susseguirsi di lievi colline artificiali che vanno a collegarsi al ritmo della col- lina naturale su cui svetta il Sacrario.
  • 41. 1.inquadramento generale 2.planimetria | scala 1:1000 3.sezione A-A | scala 1:1000copyright davide canton www.davidecanton.com2 13
  • 42. 1A 2copyright davide cantonB B 31 www.davidecanton.comA1- Rivestimento in pietra di Luserna 2- Massetto | 5cm 3- Struttura portante orizzontale | in C.A. 4- Lamina piegata in rame 5- Rivestimento in resina | colore grigio chiarotrattamento semilucido 6- Masetto autolivellante | 4cm 7- Guaina bituminosa impermeabile 8- Massetto | 8cm 9- Isolante termo-acustico | 8cm 10- Infisso orizzontale | in alluminio 11- Infisso verticale | in alluminio212 - Struttura portante verticale | in C.A. 13- Isolante termo-acustico | 8cm 14- Muratura portante | in mattoni forati, 8cm 15- Intonaco interno 16- Manto erboso 17- Terreno 18- Ghiaia drenante319- Guaina bituminosa impermeabile 20- Isolante termo-acustico | 8cm1.pianta piano unico 1.prospetto est | info point 2.sezione A-A 2.prospetto nord 3.sezione B-B 3.prospetto est 4
  • 43. 12copyright davide canton www.davidecanton.com3 45riferimenti: modelli tridimensionali1.Neue Museum|D.Chipperfield fotomontaggi2.ABB-Roland Ernst |GiorgioGrassi3. Sphalt Spot|R&Sie(n)4.Carso 2014+|Metrogramma5
  • 44. PIANO DI STUDI PRIMO ANNO 2008/2009 Progettazione architettonica | Prof. Francesco Venezia Caratteri tipologici e distributivi degli edifici | Prof. Mauro Marzo Progettazione di elementi costruttivi | Prof. Franco Laner Matematica | Prof. Renato Manfrin Disegno e comunicazione visiva | Prof. Gianluigi Pescolderung Istituzioni di storia dell’architettura | Prof. Richard Schofield Fondamenti di informatica | Prof. Francesco Guerra Disegno dell’architettura | Prof. Fiorenzo Bertan Workshop_01 | Arch. Quintus Miller & Paola Marantacopyright davide canton SECONDO ANNO 2009/2010 Tecniche di controllo ambientale | Prof. Luigi Schibuola Progettazione di elementi costruttivi | Prof. Giovanni Zannoni Progettazione architettonica_02 | Prof. Margherita Vanore Meccanica strutturale_01 | Prof. Emilio Meroi Storia dell’architettura contemporanea | Prog. Angelo Maggi www.davidecanton.com Urbanistica | Prof. Leonardo Ciacci Rilievo dell’architettura | Prof. Dario Toffanello Meccanica strutturale_02 | Prof. Emilio Meroi Viaggio studio Boston-New York | Prof. Agostino De Rosa Workshop_02 | Arch. Satoshi Okada Geografia urbana e regionale | Prof. Marco Torres TERZO ANNO 2010/2011 Architettura degli interni | Prof. Cristiana Eusepi Restauro | Prof. Renata Codello Diritto del lavoro | Prof. Giancarlo Abram Viaggio studio Berlino | Mark Sonego Elementi di igene amnientale | Prof. Andreina Zitelli Estimo | Prof. Fabio Fiocco Workshop_03 | Arch. Satoshi Okada Progettazione architettonica e urbana | Prof. Alberto Ferlenga Trasporti urbani e metropolitani | Prof. Agostino Cappelli Diritto urbanistico | Gianfranco Perulli TIROCINIO Tirocinio di 250h | Studio di architettura Striolo, Fochesato+Partners (PD)
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